Le vicende del Palio di Siena tra critiche e tradizione

Nonostante questa competizione continui a sollevare molte polemiche, soprattutto dalle associazioni animaliste, per via delle innumerevoli cadute e morte dei cavalli sottoposti alla gara, sono molti gli spettatori amanti di questa competizione e i turisti che Siena accoglie ogni anno.
Tornando alle polemiche, il comune di Siena, per garantire la salvaguardia dei cavalli dagli ultimi decenni, ha adottato seri provvedimenti al quale i cavalli dovranno sottoporsi prima e durante la gare.

Ha origini remote e si svolge due volte l’anno: il Palio di Siena, precisamente il 2 luglio, chiamato Palio di luglio, e il 16 agosto con il Palio di mezzo. Tra maggio e settembre la comunità senese ha la possibilità di decidere di effettuare un Palio straordinario, dove svolgono eventi e ricorrenze particolari per la comunità.
I regolamenti della “manifestazione” ad oggi hanno ancora validità dal lontano 1644, data nella quale si svolse la prima corsa.
La corsa prevede di ripercorrere per ben tre volte il giro in Piazza del Campo, i cavalli devono essere sprovvisti di sella.

Precisamente questo Palio non è altro che una competizione con corsa di cavalli, organizzata appunto, dalla città di Siena.
Essa è suddivisa in 17 contrade, che corrispondono ai territori della città: Aquila, Bruco, Chiocciola, Civetta, Drago, Giraffa, Istrice, Leocorno, Lupa, Nicchio, Oca, Onda, Pantera, Selva, Tartuca, Torre, Valdimontone.
Alcune di queste contrade sono in rivalità tra di loro dal ‘900, altre invece, che sono di origini molto antiche, ad oggi non se ne conoscono ancora le origini, se non per alcuni episodi accaduti in un determinato Palio.
I “partecipanti” appartengono ad una contrada per diritto di nascita e solo dieci su diciassette possono correre la gara : tre vengono estratti e il restante partecipa di diritto.

L’ultimo Palio si è svolto il 16 agosto 2013, in onore della madonna dell’assunta, vede vincente la contrada dell’onda, con il fantino Giovanni Atzeni ed il cavallo Morosita Prima, inoltre il fantino si aggiudica anche una seconda vittoria del 2 luglio con la contrada dell’oca, insieme al cavallo Guess.

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