Eurolega 2013: Galatasaray troppo forte per la Montepaschi Siena

Inizia con una sconfitta l’Eurolega 2013 per le squadre italiane. La Montepaschi Siena, dopo la vittoria in campionato con Cremona, deve arrendersi alla superiorità del Galatasaray, squadra campione uscente di Turchia e ricca di talento e chili sotto canestro. Netta la superiorità degli uomini di Ergin Ataman, che possono contare su una rotazione infinita e sulla classe di giocatori come Arroyo, Erceg e Gordon, capaci di trovare un canestro in qualsiasi situazione. Siena prova a reagire nel terzo quarto (dopo aver chiuso il primo tempo a -18) ma la rimonta riesce fino a un certo punto. Non basta una prestazione fenomenale di Daniel Hackett, autore di 26 punti con un’irreale 9/9 da due, a riportare i toscani in partita. Carter e English, grandi protagonisti in campionato, stasera non sono pervenuti mentre Green, dopo una buona partenza, perde ritmo col passare dei minuti. Per Crespi comunque c’è una buona base da cui ripartire, nella consapevolezza di avere ancora molti margini di miglioramento.

La gara
L’inizio è lento, con poco movimento e attacchi statici da entrambe le parti. La Montepaschi attacca male e trova canestri solo in situazioni estemporanee. Il Gala si porta avanti sul 7 e 11, ma dopo un timeout di Crespi Siena reagisce con un 4 a 0 di parziale guidato da Hunter e Green. I rimbalzi in attacco concessi però sono un problema irrisolvibile, il solo Nelson riesce a tenere contro i giganti turchi. Dudley e Gordon portano il vantaggio sul +6, ma un ispirato Green prima segna in contropiede e poi risponde alla tripla di Erceg con un gran canestro allo scadere (10 i suoi punti nel periodo). Nel secondo quarto rientra English, ma il suo apporto è inesistente.

Erceg continua a martellare da 3 e Arroyo inizia a prendere in mano le redini della partita, battendo sistematicamente il proprio uomo e dettando i ritmi del gioco. Nemmeno la zona 2-3 riesce a limitarlo, e altri due suoi canestri portano i turchi sul +9. A quel punto le due squadre si scontrano colpo su colpo da 3, con Viggiano che risponde a un redivivo Domercant (ottima prova nonostante la forma scadente). Ma a fare la differenza, oltre alla percentuale da tre (64%), è la bravura dei lunghi nel ribaltare il gioco e concedere buoni tiri agli altri. Erceg poi è anche infallibile quando alza la mano e la sua tripla, assieme a quella di Gordon, porta il risultato sul 33 a 51

Il terzo quarto inizia sotto il segno di Daniel Hackett e Spencer Nelson, che con le loro triple riducono il distacco fino al 39 a 51, poi Green in contropiede chiude l‘8 a 0 di parziale. Sembra l’inizio di una rimonta, ma dopo il timeout di Ataman il Gala torna in campo con un’altra testa e inizia a difendere meglio. Arroyo continua a fare il bello e il cattivo tempo e Crespi decide di schierare il quintetto piccolo, con 4 esterni e maggior spazio per le penetrazioni di Hackett. Il ragazzo pesarese inizia a penetrare con continuità, spazzando via gli avversari, ma prima Ademir con un gioco da tre e poi una tripla di un Gordon in serata di grazia respingono rimandano al mittente le speranze degli avversari e riportano il distacco a quota 16. Solo il solito immarcabile Daniel tiene a galla la nave.

L’ultimo quarto è un trionfo di triple del Gala e un monologo di Hackett dall’altra parte. Entra anche Cournooh, giovane speranza delle giovanili, e segna il primo canestro della sua carriera in Eurolega, ma è sempre Carlos Arroyo il mattatore. Una tripla di Ress riaccende una piccola speranza, ma i turchi non sbagliano ai liberi e chiudono in scioltezza sul +9.

Una sconfitta pronosticata quella di Siena, visto il valore dell’avversario. Ma con un Hackett del genere (9/9 da due alla fine e 26 punti) e una serie di giocatori ancora non al massimo delle proprie potenzialità si può puntare alla qualificazione.

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