Gli spettacoli della Royal Opera House di Londra arrivano al cinema

Per la stagione 2013/2014 la Royal Opera House di Londra ha deciso di aprire le porte a tutti gli amanti di musica classica e balletti che non hanno il privilegio di vivere l’incanto degli spettacoli direttamente dal prestigioso teatro inglese. Da Settembre infatti, grazie alla collaborazione con QMI, è possibile assistere al cinema ad alcune delle opere più famose messe in scena a Londra come il Turandot, Don Quixote e i Vespri Siciliani, in questi mesi trasmessi nelle sale italiane.

Ad anticipare la magia del Natale sono in programma due capolavori dell’opera teatrale come Lo Schiaccianoci previsto per il 12 Dicembre, e Parsifal il 18 Dicembre. Un’occasione unica per godere della bellezza e dell’emozione di spettacoli senza tempo, che rivivono grazie alla bravura di compagnie conosciute in tutto il mondo esaltata dall’effetto cinematografico. Un connubio che piace molto e contribuisce ad avvicinare nuovi target di pubblico al mondo del teatro; una formula innovativa scelta anche da altre realtà come il National Theatre di Londra che,insieme alla Nexo Digital, porteranno al cinema la tragedia shakespeariana Macbeth.

Le musiche del maestro Čajkovskij animano la storia dello Schiaccianoci che porta sul palco l’avventura natalizia della piccola Clara che durante la Vigilia riceve in regalo uno schiaccianoci a forma di soldatino. Da quel momento il sogno e la realtà si mescolano in uno scenario fantastico dove si susseguono prodigi e battaglie fino alla trasformazione del piccolo giocattolo di legno in un Principe, interpretato dall’ètoile Federico Bonelli; le danze frenetiche e la scenografia meravigliosa che accompagnano lo spettatore attraverso questo mondo onirico sono gli elementi che rendono imperdibile questo classico del balletto.

L’ultimo capolavoro di Wagner, Parsifal, rappresenta invece una novità per la Royal Opera House ed è stato prodotto in occasione del bicentenario dalla nascita del compositore tedesco. L’atmosfera è quella della corte di Re Artù nella quale si consuma il dramma mistico della ricerca del mitico Sacro Graal; l’opera non è di facile interpretazione, tanto da contenere al suo interno una dimensione religiosa composita ricca di allusioni al paganesimo e alle filosofie orientali e per questo molto criticata dai pensatori del XIX secolo. La nuova produzione, diretta dal direttore d’orchestra Antonio Pappano, ha come interpreti d’eccezione il tenore wagneriano Simon O’Neil, nel ruolo di Parsifal, il talentuoso basso Renè Pape, nelle vesti di Gurnemanz e la cantante-attrice Angela Denoke in quelle di Kundry.

L’iniziativa non si ferma con la celebrazione del periodo natalizio, ma continua anche nel nuovo anno con altri appuntamenti sempre in diretta dalla Royal Opera House: il 27 gennaio Giselle; il 12 febbraio Don Giovanni; il 19 marzo La bella addormentata; il 28 aprile Il raccnto d’inverno; il 24 giugno Manon Lescaut.

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