Bonus giornalisti autonomi esteso nel DL: chi sono i beneficiari
Bonus giornalisti autonomi esteso nel DL: chi sono i beneficiari

Bonus giornalisti autonomi esteso nel DL: chi sono i beneficiari

Bonus giornalisti autonomi, estesa l’indennità di 600 euro percepita a marzo ai giornalisti precari e autonomi. Ecco chi ne è beneficiario

Con l’approvazione del Decreto Rilancio arrivato nella serata di mercoledì 13 maggio dopo il Consiglio dei ministri, è stato esteso anche per i mesi di aprile e maggio il bonus ai giornalisti autonomi. Il bonus, andrà ai giornalisti precari e autonomi con un reddito basso, ovvero quelli che più hanno subito gli effetti della crisi economica provocata dalla pandemia coronavirus che ha provocato il lockdown forzato in Italia per due mesi. Come si nota leggendo le FAQ predisposte dalla FNSI, gli iscritti all’Inpgi per il mese di marzo che hanno ricevuto la prima indennità di 600 euro, la riceveranno anche per i mesi di aprile e maggio. Non è stato però specificato all’interno delle FAQ se l’erogazione del bonus sarà automatica per chi lo ha già richiesto e ottenuto durante il mese di marzo o se ci sarà bisogno di effettuare un’ulteriore richiesta.

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Bonus giornalisti autonomi, chi sono i beneficiari

vacanze in Italia Giuseppe Conte
Giuseppe Conte alla Camera (Video Screenshot)

Nel Decreto varato il 15 maggio è stata prevista anche un’indennità per lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle Casse privatizzate e destinate anche ai giornalisti iscritti alla Gestione separata INPGI. Ecco quali sono i requisiti richiesti ai professionisti iscritti alle Casse professionali per poter ricevere il bonus:

  • nell’anno 2018, ha percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro e la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell’emergenza COVID-19;
  • nell’anno 2018, ha percepito un reddito complessivo compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro, purché abbia cessato o ridotto o sospeso, la propria attività autonoma o libero-professionale in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.