Trump-Twitter all’ultimo sangue: social lo censura
Trump-Twitter all’ultimo sangue: social lo censura

Trump-Twitter all’ultimo sangue: social lo censura

Trump censurato ancora da Twitter: il social network bolla il cinguettio del presidente come esaltazione della violenza. Censura ma non oscuramento però

Trump è stato censurato da Twitter. E’ ormai una vera e propria guerra tra il presidente degli Stati Uniti ed il noto social network tra azioni e dichiarazioni al vetriolo.

L’ultima è stata la censura di un tweet da parte del popolare social con il logo dell’uccellino blu. Twitter, infatti ha considerato il messaggio del Presidente come offensivo, in quanto esaltava la violenza. Il cinguettio incriminato è quello di un’invocazione alla forza – addirittura armata – se le proteste dei cittadini di Minneapolis dovessero perdurare.

Il tweet ha violato gli standard del social network che ha provveduto quidi a censurarlo ma non oscurarlo, in quanto considerato di dominio pubblico. Basterà quindi cliccare su visualizza per leggere il contenuto del cinguettio incriminato.

Si tratta comunque di un atto davvero duro da parte del social network ed ora non resta che aspettarci la risposta di Trump all’ennesimo affronto.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Trump e Bolsonaro: bufale e follie sul Covid che condannano USA e Brasile

Trump censurato da Twitter: i precedenti

Trump censurato da Twitter
Trump censurato da Twitter (Getty Images)

E’ in atto una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi tra Donald Trump e Twitter.

Tutto è iniziato quando il social network ha segnalato due cinguettii del Presidente come contenuti che necessitavano “fact-checking”, ossia di controllo ulteriore. Insomma, uno smacco per chi è il numero uno della Casa Bianca.

Ed infatti Trump ha subito fatto scattare la sua ira nei confronti di Twitter, dapprima reagendo con estrema durezza verbale fino a passare ai fatti.

The President ha infatti firmato contro l’immunità dei social network l’ordine esecutivo che di fatto non li preserva più da eventuali cause per i contenuti presenti nelle loro piattaforme. E’ stato solo il primo passo, considerato come Trump abbia anche annunciato come sarà presto fatta una legislazione apposita per quanto riguarda i social.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> George Floyd, Minneapolis in fiamme: la minaccia di Trump