Attentato a Mogadiscio, almeno cinque morti

Attentato a Mogadiscio, in Somalia, all’Elite hotel. Almeno cinque morti, tra cui un alto funzionario del governo. Decine di feriti

Un attentato a Mogadiscio scuote l’intera Somalia; scorre nuovamente sangue nella Capitale somala, con almeno cinque morti all’Elite hotel. Il commando sarebbe riconducibile ad estremisti islamici che avrebbero dato il via all’azione con un attentato suicida all’ingresso dell’albergo, con una autobomba. E’ poi partita l’irruzione in albergo con lo scontro a fuoco tra gli estremisti ed il personale di sicurezza. Almeno cinque i morti, tra cui un alto funzionario del governo somalo che dovrebbe essere il governatore senior official, come racconta l’agenzia Shabelle. Il bilancio provvisorio racconta di due guardie di sicurezza decedute ma Ahmed Bashane, funzionario della polizia somala, all’agenzia Dpa ha spiegato come il bilancio possa salire anche rapidamente, con timori per alcuni uomini presi in ostaggio. Tanti anche i feriti, almeno 28 come afferma Goodjob, portale somalo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>>

Attentato a Mogadiscio: nessuna rivendicazione

Al momento non è stato rivendicato l’attacco; nella zona agisce Al Shabab, gruppo terrorista che di fatto è una costola di Al Qaeda che semina panico e terrore in tutto lo Stato. L’attacco all’Elite hotel è sicuramente stato ben pianificato; l’obiettivo era colpire una sede frequentata da personale civile ma anche da politici, somali e stranieri. La struttura è di proprietà di Abdullahi Mohamed Nur, uomo d’affari ed è frequentato anche da giornalisti e uomini d’affari.

Sulla scena, come svela Shabelle, un media d’informazione, sarebbero arrivate anche le forze speciali somale