Covid 19, quanto perderanno gli italiani in un anno? Lo studio Confesercenti

L’Ufficio Economico di Confesercenti ha preparato uno studio che mostra quanti soldi perderanno gli italiani in un anno per colpa del Covid-19.

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Covid-19, lo studio di Confesercenti sulla crisi (Pixabay)

La crisi economica causata dalla pandemia di coronavirus ha messo in grave difficoltà moltissime famiglie ed imprese. Lo stop lavorativo imposto dal lockdown ha causato grosse perdite economiche alle famiglie che gestiscono attività commerciali. Anche la cassa integrazione, concessa in deroga a tutti i lavoratori fermi, non ha dato i risultati sperati.

Per questo motivo Confesercenti ha preparato uno studio che mette in mostra le perdite economiche degli italiani in questo 2020 da dimenticare. I dati utilizzati sono quelli di Istat, di Swimez e di SWG. Secondo l’ente, ogni famiglia perderà in media 1.257 euro rispetto ai guadagni del 2019.

Si tratta ovviamente di una stima nazionale: le cifre reali variano molto di regione in regione. Le più resilienti sono la Puglia, dove ogni famiglia perde in media 488 euro, e la Liguria, dove il deficit è di 897 euro. A pagare il prezzo più alto invece sono l’Emilia Romagna, con 2.202 euro di perdite, le Marche con 1.979 euro, il Piemonte con 1.1619 euro e la Valle d’Aosta con 1.658 euro.

Chi paga di più la crisi da Covid-19: i dati di Confesercenti

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Covid-19, lo studio di Confesercenti sulla crisi (Pixabay)

Come era prevedibile non tutte le categorie di lavoratori sentono il peso della crisi economica allo stesso modo. Chi soffre maggiormente infatti sono i lavoratori autonomi o i dipendenti di aziende private. La cassa integrazione in deroga infatti non ha avuto l’efficacia sperata, soprattutto per via dei grandi ritardi dell’INPS nel pagamento.

Tuttavia il massiccio intervento del governo nella gestione della crisi economica ha dato dei risultati apprezzabili. Tra Quota 100, reddito di cittadinanza, bonus sullo stipendio e misure di contrasto alla crisi, l’esecutivo guidato da Giuseppe Conte ha disposto 70 miliardi di finanziamenti.

Per Patrizia De Luise, presidente nazionale di Confesercenti, i provvedimenti economici del governo sono un buon inizio. Nel commento allo studio però la presidente sostiene che non bisogna fermarsi, o la situazione può solo peggiorare. Sarà necessario, secondo De Luise, un utilizzo ben progettato delle risorse fornite dal recovery fund.