Veneto, spritz bevuti all’alba: risposta “pacifica” a Zaia e al Dpcm – VIDEO

Neanche il tempo di farlo uscire che già c’è chi raggira il Dpcm: in Veneto, all’alba, vengono serviti spritz e cibi di ottima qualità. La colazione diventa un’ottima cena.

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L’Osteria Plip aperta all’alba (Fonte Facebook)

C’era da aspettarselo. Partiamo con ordine: molti ristoratori, tra cui proprietari i bar, ristoranti, pub e così via non hanno gradito le nuove regole dell’ultimo Dpcm emanato dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Alcuni sono scesi in piazza per protestare contro quella che potrebbe essere, davvero, una chiusura definitiva. Manifestazioni che, purtroppo, sono state prese d’assalto (come spesso accade) dai facinorosi di frange politiche estreme, come l’ultradestra.

Qualcuno, però, si è adoperato in maniera totalmente diversa. Sappiamo che tutti che l’obbligo di abbassare le saracinesche scatta alle ore 18.00, per poi ritirarle su alle 05.00 del mattino seguente. E quel qualcuno si trova proprio in Veneto. La “genialata” (se così possiamo definirla) è stata portata avanti con un’iniziativa culinaria e alcolica. Spostare “importanti” appuntamenti in altre fasce orarie della giornata.

Il Veneto non rinuncia allo spritz: all’alba tutti belli che “andati”

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L’Osteria Plip organizza una cena all’alba con tanto di vino, spritz e cibi di qualità (Screenshot Video Facebook)

Di solito alle 05.00 c’è chi ancora dorme, o magari inizia a lavorare. Per incominciare una bella mattinata all’insegna del lavoro ci vuole subito un caffè, per i più svegli, magari due per quelli a cui piace dormire a lungo. In Veneto, invece, vista la fuoriuscita del nuovo Dpcm le cose hanno cambiato subito rotta, non contando, però, che il rischio di assembramento si viene a formare in egual misura.

Al sorgere del sole, alcuni bar e osterie, hanno tirato su le loro saracinesche per servire cibi e bevande. Soprattutto gli spritz, bevanda alcolica molto amata dal popolo veneto. Tutto questo, messo in atto ad esempio dalla famosa Osteria Plip di Mestre gestita da Davide Marchiori, è stato messo in atto per protestare contro il nuovo Dpcm e le parole di Zaia. Spritz, vini di qualità, salumi per gente in giacca e cravatta e altri in vestiti più formali. Un raggiro “pacifico” che speriamo, però, non abbia creato troppi assembramenti.