Salva il cane anziché i bambini: questo spot ha scatenato la guerra – VIDEO

E’ polemica dopo l’ultimo spot del Telefono Azzurro. Un uomo entra in un palazzo in fiamme e salva un cane invece dei bambini: “Genera divisioni e fratture”

Spot telefono azzurro
Spot telefono azzurro (screenshot)

Atroci polemiche intorno all’ultimo spot del Telefono Azzurro. La famosa associazione benefica, per festeggiare il suo 31esimo anniversario, ha condiviso tramite i suoi canali ufficiali web e social, uno spot per la sensibilizzazione e l’attenzione sui minori. L’hashtag utilizzato per la diffusione social è “#primaibambini”, ma la trovata pubblicitaria ha fatto infuriare parecchi utenti.

Protagonista del video un uomo in un palazzo in fiamme, in cerca di qualche sopravvissuto. Entrato in una stanza, si trova davanti 2 bambini e un cagnolino: “Va tutto bene”, rassicura l’uomo, che invece di portare in salvo i bimbi, prende in braccio il cane e scappa via. Una scelta quantomeno discutibile, che ha generato infatti grandissime polemiche da parte degli animalisti.

Spot Telefono Azzurro, l’ira degli animalisti: “Diseducativo”

Spot Telefono Azzurro
Spot Telefono Azzurro (screenshot)

Ernesto Caffo, presidente del Telefono Azzurro, ha provato a placare gli animi, spiegando che l’uso di immagini forti è servito ad attirare l’attenzione sulla tematica, secondo lui poco affrontata. Che il politicamente corretto abbia un po’ “stufato”, se ne deve dare atto, certo che le possibilità di attirare l’utente sulla tematica erano diverse.

Una scelta azzardata, da parte dell’associazione, che non ha dato però i frutti sperati. Incentrare l’attenzione su un cagnolino – animali comunque che continuano a essere soggetti a maltrattamenti – è sembrata a molti scorretta. Solitamente, le due tematiche vanno infatti di pari passo, quasi a braccetto. Forse dividere le due cose per attenzionare sui minori durante l’emergenza sanitaria, è stato un atto troppo avventato. Feroci intanto le critiche sul web, anche il presidente di Oipa, Massimo Comparotto, si è detto sconvolto dallo spot. “Genera fratture nel sociale – ha continuato il presidente dell’associazione animali – un messaggio sbagliato”.

Su Youtube il video in 24 ore, ha raggiunto poche migliaia di visualizzazioni, e ben 200 “dislike”, contro soltanto poche decine di like.