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Cronaca

Covid-19, il bollettino del Ministero della Salute del 29 Novembre 2020

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Rossella Boccanfuso

Il Ministero della Salute ha reso noti i dati dell’epidemia da Covid-19, aggiornati al 29 Novembre, tramite il consueto bollettino.

Bollettino (Fonte Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha pubblicato il bollettino ufficiale aggiornato al 29 Novembre 2020. Dai dati si evince che i casi di contagio sono saliti a 1.585.178 con un incremento di 20.648 unità rispetto a ieri. In aumento i soggetti attualmente positivi che ad oggi risultano essere 795.771 (+6.463). In calo, invece, i pazienti ricoverati in terapia intensiva (-9) che ad oggi contano 3.753 pazienti. Il numero dei guariti è giunto a 734.503 con un incremento di 13.642 unità. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 541 decessi che portano il totale delle vittime in Italia dall’inizio dell’emergenza a 54.904.

Covid-19, presto a disposizione l’unica arma per contrastare la pandemia: il vaccino

Vaccino Covid (getty images)

Pfizer prima, Moderna e AstraZeneca a stretto giro. Le tre grandi case farmaceutiche nelle ultime settimane hanno annunciato di aver finalizzato il vaccino anti Covid, con la corsa alla distribuzione delle prime dosi che partirà nelle prossime settimane. C’è chi ha annunciato che le somministrazioni, a operatori sanitari e anziani, potrebbero iniziare già tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio; in tanti però hanno espresso perplessità circa tempistiche così strette.

Così, mentre si continua a discutere su quando il vaccino sarà effettivamente a disposizione, immancabili si sono risvegliati i movimenti no-vax. Non solo gente “normale” si è dichiarata contro la cura, ma anche vip e celebrità internazionali nelle ultime settimane hanno preso apertamente posizione, e non a favore della medicina. Ultima è stata la top model mondiale Elle Macpherson, le cui dichiarazioni riguardo la volontà di non vaccinarsi stanno facendo il giro del web.

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In Piemonte dopo il passaggio da zona rossa ad arancione riaprono i negozi e Torino è invasa di persone che si affollano negli store

Negozio Gucci (Fonte GettyImages)

Era forse prevedibile e, per un certo senso, anche previsto. Questa mattina Torino, così come tutto il Piemonte, si è risvegliata sotto una “luce arancione“, dopo essere stata per quasi un mese in zona rossa. Le persone quindi possono tornare a circolare liberamente, pur nel rispetto delle norme anti Covid, all’interno del comune e in molti hanno approfittato di questa mattinata di sole per recarsi in centro e andare a fare shopping. E del rispetto delle norme, in molti casi, nemmeno l’ombra.

In pochi minuti una vera e propria folla di persone ha invaso le vie principali del capoluogo piemontese, con i negozi di nuovo aperti che hanno accolto un numero di clienti forse inaspettato. Il risultato? Zero distanziamento e assembramenti mal gestiti anche dalle autorità locali. E scoppia subito la polemica.

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Rossella Boccanfuso