Finiscono l’alcol e bevono l’igienizzante: festa finisce in tragedia

Durante una festa va in scena una vera e propria tragedia: una volta finito l’alcol si bevono tutto l’igienizzante per le mani. Diversi morti e molti in condizioni gravi.

gel igienizzante disinfettante mani
(Pixabay)

Ultimamente, ciò che accade in diverse parti del mondo, è davvero inspiegabile. Alcune persone sembra totalmente impazzite, fino a compiere dei gesti che, forse, non si vedono nemmeno nei più grandi film di fantascienza o in qualche horror. Per raccontare la vicenda di oggi ci spostiamo in un villaggio della Russia, per narrare quella che è stata una vera e propria tragedia.

Durate una festa organizzata nel villaggio di Tomtor, nella regione russa dello Yakutia, quando l’alcol è finito ma l’evento era ancora nel pieno delle sue “funzioni”, alcune persone hanno deciso di bere del gel igienizzate per le mani. Un gesto incomprensibile, che molti di loro, forse ubriachi lerci, hanno provato a fare non pensando alle cause che portava con sé. Resta comunque difficile pensare che delle persone non possano accorgersi di stare per ben del gel per disinfettare le mani.

Bevono l’igienizzante: alla festa 7 morti, altri feriti gravi

Gel igienizzante
Gel igienizzante (Fonte Facebook)

Gesti che fanno sì che le persone perdano la vita per un “nulla”. È ciò che è accaduto in Russia. Come dicevamo poc’anzi, dopo aver ingerito tutto il gel per le mani, 7 persone hanno perso la vita. Tre di loro direttamente sul posto. Altri quattro sono stati portati in ospedale, ma subito dopo sono deceduti per le varie lacerazioni interne. Altri ragazzi sono ricoverati in condizioni gravi e destano preoccupazione con il passare delle ore.

Un disinfettante più letale degli altri. Dietro quella che è, già di per sé, una terribili vicenda, c’è uomo d’affari: Alexander Kalinin, un 44enne, ora accusato di aver messo in commercio questo prodotto più che letale, con il quale 7 persone hanno perso la vita. Ovviamente che sia stato arrestato è un bene per tutti. Resta il fatto che dovremmo chiederci perché delle persone, ad oggi, durante una festa, pensano di potersi divertire andando incontro alla morte.