“È nera”, polemica per la nuova serie Netflix Bridgerton

È uscita solamente da pochi giorni la nuova serie targata Netflix Bridgerton ma sul web, e non solo, già monta la polemica. Al centro di tutto la carnagione di una dei protagonisti.

regina carlotta Bridgerton
Da Twitter

Lo scorso 25 dicembre su Netflix è uscita la nuova serie Bridgerton, saga romantica ambientata nella Londra della prima metà dell’ottocento. Subito un grande successo di pubblico per il nuovo lavoro firmato dal colosso mondiale dello streaming, ma che ha anche causato non poche polemiche per un “dettaglio” che a molti non è sfuggito. Una delle protagoniste della serie, la Regina Carlotta (consorte di Re Giorgio III), è impersonata da un’attrice di colore, Golda Rosheuvel.

Non pochi utenti hanno messo in risalto questo “particolare“, che per molti non è stato di poco conto. In tanti hanno accusato Netflix e la produzione della serie di essere troppo politically correct, assegnando a un’attrice mulatta il ruolo della Regina Carlotta. Sul web è esplosa la polemica per questo fantomatico caso di “colour blind“, l’aver assegnato cioè un ruolo senza tener conto della carnagione degli attori.

Alla base di tutto, però, ci sarebbe un motivo più che valido. Che affonda le sue radici nella storia grazie a testimonianze dell’epoca.

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Bridgerton, la Regina è di colore: la spiegazione

In tanti si sono chiesti perché la Regina Carlotta, di origini “tedesche” ma poi divenuta britannica, sia stata impersonata da un’attrice di colore. I creatori della serie Netflix avrebbero fatto affidamento a delle testimonianze dell’epoca, che descrivono la monarca mulatta di carnagione. L’allora medico della famiglia reale descriveva così la moglie di Giorgio III: “Piccola e deforme, con una vera faccia da mulatta“. Ci sarebbero poi alcuni ritratti che ritraggono la Regina con tratti somatici quasi da africana, in quanto discendente da un ramo africano della famiglia reale portoghese.

Si tratterebbe comunque di teorie più o meno verificabili e verificate. Tanti altri dipinti reali, infatti, ritraggono la monarca con tratti occidentali e carnagione chiara.