Inter-Juventus, Vidal “traditore”: beccato dalle telecamere – VIDEO

Pochi minuti prima del fischio iniziale di Inter-Juventus Arturo Vidal, ex bianconero, ha salutato il suo vecchio compagno di squadra Chiellini. Alle telecamere non è sfuggito un particolare.

Arturo Vidal all'Inter
Arturo Vidal (Getty Images)

Mancavano pochi minuti all’inizio di Inter-Juventus e le squadre erano in campo per il riscaldamento. Per la prima volta dal suo ritorno in Italia Arturo Vidal sfida il club che, nel lontano 2011, lo portò in Serie A da giocatore semi sconosciuto del Bayer Leverkusen. Il cileno, che in bianconero ha siglato 35 gol solamente in campionato nei suoi 4 anni di militanza a Torino, è stato beccato dalle telecamere mentre salutava i suoi ex compagni.

Proprio in occasione di un abbraccio a Chiellini il centrocampista dell’Inter è “inciampato” in una piccola (quanto forse involontaria) gaffe. Il giocatore ha baciato il petto del suo vecchio compagno di squadra, proprio in prossimità dello stemma della Juventus. Subito i più maliziosi si sono scatenati, affermando come in fondo Vidal tenga ancora per la sua ex squadra. Il centrocampista poi ha rimesso tutto “in ordine,” siglando al 12esimo del primo tempo il gol del vantaggio casalingo. Tra l’altro senza poi esultare.

Inter-Juventus, Vidal bacia lo stemma e non esulta

Una storia importante quella di Arturo Vidal con la maglia della Juventus. I bianconeri lo portarono a Torino nell’estate del 2011 quando era ancora un giovane quanto promettente centrocampista che giocava in Germania. In poco tempo diventò uno dei pilastri della squadra che vinse quattro scudetti consecutivi, tre proprio con Conte, prima di sfiorare la Champions League nel primo anno di Allegri.

Con la maglia bianconera Vidal è sceso in campo complessivamente 171 volte, andando a segno  in 48 occasioni. Dopo la Juve il trasferimento al Bayern Monaco poi al Barcellona, prima del suo approdo all’Inter lo scorso settembre.

Il primo gol in Serie A con i nerazzurri il caso ha voluto che lo segnasse proprio contro la sua ex squadra. Non prima, però di aver baciato lo stemma della Juve.