Minacciata e arrestata: l’assurda storia della bambina afroamericana -VIDEO

Una storia che ha davvero dell’incredibile quella di una bambina di soli 9 anni, che viene arrestata dalla Polizia, minacciata e non solo

omicidio palermo
Polizia (Fonte GettyImages)

Sembra che non ci sia mai fine allo stupore che la vita spesso riserva. Questa volta a sconvolgere è la storia di una bambina di soli 9 anni, che viene arrestata dalla Polizia. A scatenare le critiche però non è l’arresto della bambina, quanto i metodi utilizzati dai poliziotti di Rochester, città dello Stato di New York. I loro metodi sono spesso finiti sotto l’occhio del ciclone, ma questa volta sembrerebbero aver superato ogni limite. L’intervento avviene per la chiamata dei vicini, che sentivano delle urla in casa della piccola. Secondo la versione del vicecapo della Polizia, la bambina voleva uccidere la madre e poi suicidarsi, così viene prima inseguita e poi arrestata. Anche se le immagine pubblicate su YouTube lasciano senza parole per la violenza.

Bambina di 9 anni in manette: prima minacciata, poi la Polizia le spruzza lo spray al peperoncino

America ancora una svolta sotto shock per la violenza utilizzata dagli agenti di Polizia durante un arresto. Questa volta la vittima è una bambina di nove anni, in piena crisi dopo aver minacciato di uccidere la madre e suicidarsi. I poliziotti dopo averla rincorsa riescono con la forza ad ammanettarla. La piccola non vuole entrare nell’auto degli agenti, e nel video condiviso dalla Rochester Police su YouTube di sente urlare più volte di volere il papà. Nel frattempo interviene una terza agente che riesce a farla sedere, ma poi la situazione degenera. Infatti dopo averla minacciata con uno spray al peperoncino, si sente uno degli agenti dire: “A questo punto spruzziamo”, e lo fanno. Ora gli agenti sono stati sospesi e la bambina rilasciata, ma l’ennesimo episodio di maniere forti da parte della Polizia americana torna sotto i riflettori.