Caso Sonia Di Maggio, identificato l’autore dell’omicidio: lo conosceva

Un triste finale per Sonia Di Maggio, la ragazza uccisa in provincia di Lecce nella giornata di ieri. La ragazza conosceva bene il suo assassino

Sonia Di Maggio uccisa
Sonia Di Maggio (Facebook)

Il femminicidio non smette di colpire. Uccisa nella serata di ieri a colpi di coltellate, a Minervino Di Lecce, la 29enne Sonia Di Maggio di Rimini. La ragazza era in compagnia del suo ragazzo carpentiere, originario del posto.

E’ stato catturato questa mattina dai militari il loro aggressore, si tratterebbe dell’ex fidanzato della ragazza, Salvatore Carfora, 39enne di Torre Annunziata( Na). Sonia Di Maggio si era trasferita da qualche mese in Puglia, dove conviveva con il suo nuovo compagno. Lì l’ex fidanzato l’ha raggiunta, con lo scopo di commettere il reato.

Salvatore Carfora aveva già altre volte minacciato di ammazzare entrambi. Questa mattina è stato fermato dai militari al centro di Otranto, nei pressi della stazione ferroviaria, pronto a lasciare la Puglia per scappare via. La polizia è riuscita a risalire a lui grazie alle testimonianze di chi si trovava sul posto al momento dell’aggressione.

I due ragazzi sorpresi alle spalle dall’assassino

Sonia DI Maggio uccisa
Sonia Di Maggio e Salvatore Carfora (Facebook)

Avrebbe sorpreso alle spalle entrambi i ragazzi ed in seguito alla lite ha sfilato un coltello. Sonia, per fare da scudo, è stata dunque colpita più volte in diverse parti del corpo, tra cui quelle vitali, morendo dissanguata nel giro di pochissimi minuti. Ancora non è stata trovata l’arma.

Il 39enne dimesso dall’ospedale psichiatrico di Aversa, era già noto alle Forze dell’Ordine a causa di un’ulteriore aggressione ai danni di un parcheggiatore.

Un brutto finale per Sonia che aveva deciso di ripartire proprio da Lecce con il suo nuovo compagno e dopo la tormentata relazione con il suo ex nonché assassino. L’uomo avvicinano alla famiglia del clan Gallo-Limelli-Vangoni, è ora in stato di fermo per gli accertamenti del caso.