Cardi gratinati

 

I cardi freschi sono bianchi con striature verdine; quelli un pò andati prendono una colorazione leggermente rossastra. Si puliscono eliminando le coste esterne più dure e coriacee e togliendo i filamenti dalle coste più “tenere”, quindi si tagliano a pezzi lunghi circa 5 centimetri. Siccome tendono a diventare neri (come i carciofi) occorre immergerli subito in acqua acidulata con succo di limone.
Dei cardi sorprende il sapore delicato che ti lascia stupefatto.

Ingredienti
  • 1 kg di cardo gobbo piemontese
  • 80 gr di burro
  • latte, un bicchiere
  • farina, 1 cucchiaio
  • 80 gr di fontina a lamelle
  • 80 gr di emmenthal a lamelle
  • 50 gr di parmigiano
  • il succo di un limone
  • sale

Preparazione:

È importante pulire bene il gobbo sfilandolo, un po’ come si fa col sedano e togliendo la pellicina bianca che riveste l’interno delle foglie, si taglia a pezzi lunghi circa 8 cm e si tuffa immediatamente in acqua acidulata con limone, perché tende a scurire come il carciofo.
Dopo averli ben sciacquati, si lessano in acqua bollente con spicchi di limone e si scolano piuttosto al dente trasferendoli in una ciotola.
Fate sciogliere il burro e versatelo sui gobbi, mescolate bene in modo che risultino ben unti. Sciogliete la farina in un bicchiere di latte freddo e versatelo facendolo passare atraverso un colino sui gobbi. Prendete una pirofila ovale, imburratela e disponeteci un primo strato di cardi ben scolati, ricopriteli con la fontina e l’emmenthale ricoprite con un altro strato di cardi su cui verserete il composto di latte, burro e farina avanzato nel fondo della ciotola dei gobbi e una bella spolverata di parmigiano grattugiato.
Infornate a 180° per circa 40 minuti il tempo necessario a che si formi una bella crosticina dorata.

 

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