Tremonti su Brunetta “E’ un cretino”, clamoroso video su conferenza stampa

Che il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, non abbia un buon rapporto con il suo collega di governo, il Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, è cosa risaputa da anni. I due hanno una diversa impostazione di linea economica, con il primo molto propenso verso posizioni colbertiane, ossia di uno stato attivo in economia, che non si limita di certo a regolare il mercato; più liberista la visione di Brunetta, che vorrebbe meno stato e meno spesa pubblica, riducendo così le tasse e aumentando gli spazi dell’economia privata. Ma quanto accaduto ieri, in conferenza stampa, è qualcosa che ha poco a che vedere con le dissertazioni di politica economica e con le visioni ideali dei due personaggi in questione. Siamo nel tardo pomeriggio e mentre il Presidente Napolitano sta per firmare la legge sulla manovra finanziaria triennale; i ministri economici del governo sono riuniti in conferenza stampa per illustrare ufficialmente le misure adottate nel testo. Sono presenti i ministri Tremonti, Brunetta, Sacconi e il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Paolo Bonaiuti, seduto alla destra di Brunetta, nonchè il ragioniere dello stato, Mario Canzio, e il capo di gabinetto del Tesoro, Vincenzo Fortunato. Prende la parola Brunetta e inizia a presentare la manovra, dal punto di vista del suo dicastero, quindi delle misure che riguardano i dipendenti pubblici e il blocco degli aumenti salariali, così come le visite fiscali già al primo giorno di assenza per malattia.

Il discorso non sarà piaciuto a Tremonti che, rivolto verso Fortunato, ironizza “Ma questo è un cretino”, riferendosi a Brunetta, e aggiungendo, “E’ il classico intervento suicida“. E mostra anche nel volto tutta la sua insoddisfazione e irritazione per l’intervento di Brunetta, reo di avere troppo esplicitato le misure sul pubblico impiego che, dice Fortunato, “su una manovra da 34,9 miliardi sono solo lo 0,6”.

Poi Tremonti si gira verso Sacconi, alla sua sinistra e chiede: “Maurizio, ma è scemo?” e Sacconi risponde: “Non lo seguo neppure io”.

“Ma lui deve parlare”, aggiunge ancora Tremonti, parlando con il suo capo di gabinetto. Il tutto è dimostrato in un video che riprende le parole del ministro Tremonti, con audio chiaro e immagini nitide. Di certo, Brunetta non sarà rimasto contento.