Bene Piazza Affari, forti rialzi e crolla spread BTp-Bund

Le borse non hanno reagito per nulla bene al “downgrading” sui Treasuries, che Standard & Poor’s ha effettuato da appena 48 ore. La prima seduta dopo lo storico declassamento ha sortito effetti molto negativi tra le piazze finanziarie asiatiche, con Hong Kong che chiude in calo del 2,17% e Tel Aviv che crolla di oltre il 7%. Anche in Europa, l’aria è negativa, seppur non drammatica. Parigi, Francoforte e Londra sono in ribasso tutte tra mezzo punto e un pò più di un punto percentuale, quando siamo a metà delle contrattazioni mattutine.

Unica eccezione, stavolta in positivo, è Piazza Affari. L’indice milanese Ftse Mib apre in netto rialzo, di oltre il 4%, giungendo poco dopo a un massimo del +4,5%. Nel corso delle negoziazioni, gli indici restano positivi, ma si ridimensionano a un ottimo +2,5%. 

La possibile svolta a Milano è legata da un lato all’annuncio del governo di anticipare l’obiettivo del pareggio di bilancio al 2013, nonchè di rafforzare il risanamento sul biennio prossimo. Ma è anche l’effetto-annuncio della BCE, che si è detta pronta a intervenire sui mercati monetari, per acquistare bond italiani e spagnoli, ad avere messo un pò di ottimismo tra gli operatori.

Il risultato più vistoso si sta avendo in queste ore sui nostri titoli di stato. Il differenziale di rendimento sui decennali con i tedeschi è decisamente in crollo verticale, essendo sceso sotto i 300 punti base, intorno ai 295 bp. Alla chiusura di venerdì, esso si attestava un centinaio di punti più in alto.

E corrono soprattutto i bancari, con Unicredit che guadagna oltre il 5% e Intesa-Sanpaolo di circa il 4,5%.