La teiere in gres, opera del maestro Vittorio Riverso

Gli utensili per il , oltre ad avere un senso pratico, sono dei veri oggetti di culto e di ispirazione per una meditazione interiore in Oriente, così come costituiscono dei pezzi da collezione per gli appassionati.

Ho deciso di presentarvi, allora, uno scultore napoletano che lavora un particolare materiale, il gres, ad altissime temperature tanto da poter essere modellato nel migliore dei modi così da dare espressione concreta all’immaginazione. Nella collezione dell’artista ci sono numerose teiere in gres da collezione che meritano di essere apprezzate. Vittorio Riverso ha ricevuto nel 2008 la menzione d’onore al VII Concorso Internazionale della Ceramica di Mino in Giappone, così come alla 1^ Biennale Mondiale della Ceramica nella Corea del Sud.

Scultore in ceramica, Vittorio Riverso sperimenta, con proprie soluzioni materiche, superfici di forme oggetti/sculture originali ed unici. Le raffinate produzioni dell’artista napoletano offrono alcuni percorsi creativi espressi in “lingua ceramica”: oltre alle splendide teiere, le scritture-segni, in una lingua inventata, elaborate su lastre e fogli di gres evocano antichi ritrovamenti, tracciati di codici mentali e poi gli ironici tubi, ritorti ed usurati dal tempo, che rappresentano un componente meccanico esausto, macerie emblematiche di un paesaggio post-industriale.

Nel panorama espositivo, ha tenuto varie mostre personali e partecipato a numerose collettive tenutesi nelle principali città italiane ed all’estero, a Vallauris (Francia), Argentona (Barcellona),Onda (Castellon – Spagna), Martin (Slovacchia)e Koblenza (Germania). Premiato in vari concorsi nazionali, ha ricevuto, nel 2001, una menzione d’onore alla 1^ Biennale mondiale della Ceramica in Corea del sud; nel 2008, menzione d’onore all’VIII° Concorso internazionale della ceramica di Mino (Giappone).

Potete incontrare l’artista in piazza Mazzini, 11 -Aversa (Caserta).

Per info: tel. 081/8901773
e-mail: vittorioriverso@libero.it