Santoro annuncia il ritorno, folla sul web e qualcuno già trema

E’ cominciato con un annuncio a sorpresa su Facebook qualche giorno fa, annuncio che in poche ore ha fatto accorrere decine di migliaia di iscritti, in particolare sulle pagine di “Annozero”“Rai per una Notte”, e registrato altrettanti commenti entusiastici. “Cari amici ci stiamo preparando a tornare, ma abbiamo bisogno del vostro aiuto…ci siete?” recitava l’improvviso appello che ha finalmente portato al disvelarsi del destino di Michele Santoro, dato ormai per “epurato” per diversi mesi, dopo l’abbandono esasperato della Rai e l’ambigua rottura di trattative con La7 ad un passo dalla firma del contratto, entrambi gli episodi (specialmente il secondo) ancora parzialmente “oscuri” nella dinamica.

La notizia bomba è che Santoro sta per tornare, insieme a parte del suo staff, sostenuto, pare, anche dall’imprenditore/editore di Mediapason, Sandro Parenzo, e dall’infrastruttura di “Current Tv” di Al Gore (recentemente chiusa tra le polemiche) con in preparazione un programma “multipiattaforma” che ricalca l’esperimento fatto con “Tutti in piedi” e che prevedrebbe l’utilizzo dello streaming su Internet insieme ad un network di tv locali. Appoggiandosi quindi a frequenze già presenti sul digitale terrestre, ed arrivando a creare una copertura nazionale, con il supporto di una concessionaria pubblicitaria, Publishare, che raggruppa in consorzio 18 televisioni locali tra cui Telenorba (Puglia), Primocanale (Liguria) Umbria tv e Telelombardia.

Il programma, che sarebbe abbastanza simile come format ad Annozero, dovrebbe andare in onda proprio il giovedì sera, da fine ottobre a dicembre, e confermare la collaborazione di Marco Travaglio e Vauro, mentre non ci sarebbero Riccardo Formigli e Sandro Ruotolo, il primo già passato a La7, mentre il secondo sarebbe in trattativa per un programma su Rai2. Il progetto trova anche il grande sostegno de “Il Fatto Quotidiano”, che dovrebbe a sua volta ritrasmetterlo sulla sua web tv, come conferma il direttore Antonio Padellaro, mentre altre voci prendono piede sulla direzione del canale, attribuendola a Peter Gomez, direttore dell’edizione online del giornale, e sulla paternità dell’intero progetto da parte di Cinzia Monteverdi, azionista ed editore del quotidiano, che mirerebbe in realtà ad espandere di molto questa iniziativa di giornalismo indipendente in streaming sul web.

Una cosa è certa: se ne saprà di più domenica pomeriggio, in occasione della seconda festa de Il Fatto Quotidiano, in quanto alle 17 è previsto l’intervento proprio di Michele Santoro, accompagnato dal titolo della nuova trasmissione, dal sapore ironico, ossia “Senza Rete”. L’intervento, che come gli altri sarà trasmesso in diretta dal sito dell’ormai celebre quotidiano, pare aver già destato l’attenzione di alcuni noti giornali berlusconiani, che sono già all’opera raccontando il tutto con punte estreme di sarcasmo, forse per esorcizzare il timore che il “fenomeno Santoro“, dato ormai per “esaurito”, torni a far tremare i potenti. Specie quelli a loro cari.