Colini che trattengono le foglie nella preparazione del tè

Quando si usa il in foglie, spesso è utile munirsi di colini che trattengano le foglie quando si versa il liquido nella tazza. Ciò è importante perchè altrimenti il tè potrebbe risultare eccessivamente amaro per aver lasciato le foglie dopo il tempo di infusione richiesto. Inoltre è un modo comodo per preparare il vostro tè con la teiera senza dover poi servirsi di un ulteriore recipiente per travasare l’infuso.

In commercio esistono una molteplicità di colini, i più belli sono in argento o cromo. Quelli in plastica o in acciaio inossidabile dovrebbero essere usati, invece, solo in cucina.

I precursori degli attuali colini, entrati in uso introno al 1790, erano cucchiaini bucherellati e dal manico lungo destinati a diversi usi. Sembra che la punta del manico (appuntita) servisse a prelevare le olive dai barattoli o la frutta dal punch, ma l’ipotesi più valida è che servisse a sbloccare il beccuccio della teiera quando era intasata dalle foglie.

Questo tipo di cucchiano fu usato inizialmente come caddy, il cucchiaio che serviva a prelevare la giusta quantità di tè, perchè passando dalla scatola alla teiera l’eventuale polvere residua cadeva dai forellini. Tuttavia, con l’avvento del colino, questi cucchiai scomparvero di scena.

I primi colini erano fatti con fili metallici o di bambù. Poi hanno seguito le mode del momento assumendo stili e foggie diversi. Attualmente esistono anche colini per il tea for one, cioè per la preparazione del tè in una singola tazza.