Il 39% degli italiani non ha mai acceduto ad Internet

Internet e l’Italia restano due punti paralleli in un universo che non si incontrano mai. Il nostro Paese ha la presunzione di ritenersi un paese forte, moderno e in grado di dire la sua in questo mondo politico ed economico ma la realtà è che la metà del paese circa è analfabeta.

Parliamo di analfabetismo informatico, che alle soglie del 2012 è gravissimo, perché questo di fatto costringe anche le Istituzioni a non poter avviare risoluzioni contro la burocrazia e le scartoffie che ognuno di noi è costretto ad averci a che fare, per visite mediche, estratti conto bancari e tanti altri aspetti.

Purtroppo, l’Italia sotto l’aspetto informatico è arretratissima: un recente studio dell’Eurostat, ha messo in evidenza che il 39% della popolazione italiana no ha mai avuto accesso ad Internet. Si tratta di una percentuale elevatissima per un paese che dimostra quindi di non essere al passo con i tempi e, come potete vedere la colpa non è solo delle istituzioni che non avviano la diffusione della banda larga nel nostro Paese.

Per farci un idea di come Internet per noi sia ancora un tabù, basta dire che la percentuale di persone che non hanno mai acceduto alla rete web è del 5% in Norvegia, del 4% in Islanda, del 5% in Svezia e del 7% in Olanda.

Ma anche senza dover analizzare i dati provenienti dal Nord Europa, si può evincere che in Inghilterra la percentuale scende all’11%, in Germania si parla del 16%, in Francia siamo al 18% e la Spagna si ferma a quota 29%.

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