Imprese italiane soffocate dalle norme tributarie

Sono ben 62 mila in Italia le norme tributarie che soffocano le imprese. A dichiararlo è stato Marco Venturi, presidente di Confesercenti e recentemente anche presidente di turno di Rete Imprese Italia. In un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera”, il leader della Confesercenti ha messo in risalto come in Italia la priorità sia quella di riformare il fisco andando tra l’altro a ridurre la giungla delle norme tributarie; nello stesso tempo secondo Marco Venturi i consumi ed i guadagni degli esercenti non aumentano andando ad allungare per Decreto l’orario di apertura dei negozi.

Insomma, per la Confesercenti la questione sul rilancio dei consumi in Italia è incentrata sul reddito disponibile delle famiglie, e su un Fisco più semplice per le imprese. D’altronde se i soldi in tasca dei consumatori sono pochi, gli acquisti che si possono fare sono sempre quelli, bassi purtroppo, anche se il negozio è aperto al limite 24 ore su 24. La Confesercenti nei giorni scorsi è intervenuta anche sul rischio che con la contrazione dei consumi tanti piccoli negozi da qui ai prossimi mesi possano abbassare definitivamente le saracinesche.

Le imprese e le famiglie sono nel complesso in attesa della fase due del Governo Monti; questo perché, dopo aver digerito non senza traumi la pesante manovra finanziaria, ora l’Esecutivo deve mantenere le promessa in materia di sviluppo, occupazione e crescita al fine di tirar fuori il nostro Paese da una situazione difficile visto che ancora, anche se la situazione è migliorata, l’Italia rimane nell’occhio del ciclone della speculazione internazionale.