Si sblocca la situazione del remake de “Il Corvo”: Weinstein Company e Relativity Media risolvono la loro causa

Il remake de “Il Corvo” sembra essere destinato ad avere problemi. Riconsiderando il film originale, che ha visto la morte prematura dell’attore protagonista Brandon Lee, forse si tratta di una storia “maledetta”. In questo caso non stiamo parlando di una tragedia simile, ma il progetto sembra proprio non trovare pace.

Dopo l’abbandono dell’attore protagonista Bradley Cooper, e del regista Juan Carlos Fresnadillo, il remake è andato in stand-by a causa di alcuni problemi legali. La Weinstein Company aveva infatti iniziato una causa legale con la Relativity Media, affermando di detenere ancora i diritti mondiali per questo rifacimento.

Oggi però entrambe le compagnie hanno rilasciando un comunicato annunciando che la disputa è stata risolta, e che entrambe torneranno a lavorare sul remake fianco a fianco. Riassumendo il comunicato:

“La causa tra Relativity e Weinsten è stata amichevolmente risolta e le parti torneranno a lavorare sul film come programmato. Inoltre la Relativity ha ritirato tutte le accuse riguardanti il rilascio e la distribuzione del musical di Rob Marshall intitolato “Nine“, e di risposta la Weinsten ha ritirato le controaccuse.

“Il Corvo” sembra quindi pronto per tornare a volare.In attesa di trovare il regista adatto, la produzione sta ancora vagliando i possibili sostituti di Cooper. Tra i nomi più papabili troviamo quelli di Mark Wahlberg e Channing Tatum, con il secondo forse più vicino alla parte per età del protagonista e per impegni futuri.

La domanda da farsi è: c’è davvero bisogno di questo remake? La storia nata dalla mente di James O’Barr è stata più volte rimaneggiata e riportata sugli schermi, con tre sequel di poco successo e con una serie televisiva chiusa dopo la prima stagione.

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