Copa del Rey, il Barcellona si adagia e il Real tenta l’impresa: è 2 a 2

Dopo la partita dell’andata, finita 2 a 1 per il Barcellona, al Real Madrid serviva un’impresa al Camp Nou per raggiungere la semifinale con il Valencia. Gli uomini di Mourinho a livello di mentalità sono scesi in campo per battere, finalmente nei 90 minuti, dopo 4 anni, il Barcellona. E l’inizio scoppiettante del Real ha dimostrato che gli 11 Blancos ci credevano, eccome, nell’impresa. Il Real, infatti, già nei primi 2 minuti della partita avrebbe potuto passare in vantaggio con l’argentino Higuain. Il Barça dal canto suo, forte del risultato acquisito al Bernabeu ha peccato in sicurezza, lasciando gli uomini di Mou, liberi di fare il proprio gioco, tanto da arrivare vicinissimi al gol anche con Ozil, che al venticinquesimo coglie con una botta da 30 metri, l’incrocio dei pali.

Per sbloccare l’incontro, però, serviva una magia, ed è arrivata dall’uomo più forte in campo e non solo, Leo Messi. Il tre volte pallone d’oro, infatti, con mezza difesa galactica addosso, riesce a trovare un varco impossibile per Pedrito (subentrato a Iniesta per infortunio), che solo insacca in porta.

Il Real inizia ad innervosirsi, guidato dal solito Pepe, ma a farla grossa è Diarra, che avrebbe meritato il rosso per un fallaccio su Leo Messi. L’arbitro lo grazia, ma la giustizia divina, evidentemente no, visto che dalla punizione con il rosso mancato, scaturisce l’azione che porta Dani Alves a scoccare un tiro da posizione defilata in grado di battere Casillas per il due a zero.

Sembrerebbe fnita qui, ma il calcio si sa, è spettacolo allo stato puro, ed è capace di regalare sempre sorprese inaspettate. Così il Real, dopo aver segnato un gol con Sergio Ramos, giustamente annullato dall’arbitro per fallo del difensore madridista su Dani Alves, capisce che il Barcellona non è in serata di grazia, e inizia a premere sull’acceleratore. Arriva al 67′ il gol che riaccende definitivamente le speranze del Real, su un’intuizione geniale di Ozil, senza dubbio il migliore in campo, che manda in porta Ronaldo. E’ 2 a 1.

Passano pochi minuti, e Benzema trova il raddoppio Blanco, con una bella giocata che manda a vuoto Pujol, e batte un non impeccabile Pinto.

Il Real ci crede per i restanti venti minuti dove mette sotto il Barcellona, fino all’ 88esimo, quando Sergio Ramos,  un po’ troppo nervoso, prende il cartellino rosso. Il Real, quindi, ottiene un pari meritato, e già è una notizia, visti i recenti risultati con il Barcellona.

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