Social Media: come li usano i giornalisti?

Facebook, Twitter e Google+ insieme totalizzano un totale di utenti superiore al miliardo di persone. La vetrina di pubblico che può offrire ciascuno di questi social network è notevole ma il rapporto con quest strumenti il più delle volte non è sfruttato al meglio delle possibilità.

Infatti, se milioni di utenti sono iscritti a Facebook, pochi usano Twitter e probabilmente non si sono iscritti per tenere sotto controllo le notizie in tempo reale. A questo punto è davvero interessante conoscere il rapporto con i social network da parte dei giornalisti, cioè da coloro che dell’informazione in tempo reale ne hanno fatto una scelta di vita.

Ebbene, stando ad un rapporto pubblicato da LEWIS PR la presenza dei giornalisti sui social network è indiscutibile: l’83% è presente su Facebook, il 70% su LinkedIn, mentre Twitter raccoglie il 69% delle iscrizioni. La maggiore presenza sul social network di Mark Zuckerberg rispetto a quello del microblogging dà sicuramente molto da pensare.

Ma i giornalisti utilizzano i social media come spunti per i loro articoli? Ebbene si: il 38% dei giornalisti sostiene che i social network siano a tutti gli effetti delle fonti di informazione; il 25% si serve dei vari post per confrontare i diversi punti di vista, mentre il 26% non li tiene nemmeno in considerazione.

In pratica, i social network sono in grado di dimostrare l’affidabilità di alcune notizie secondo alcuni giornalisti, ma solo per il 2% degli intervistati essi rappresentano una fonte primaria di informazioni. Anche se alcuni sono dubbiosi sull’affidabilità di questi strumenti, la maggioranza degli intervistati ritiene i social media degli strumenti indispensabili per la diffusione dei propri articoli.

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