Mostra fotografica: Segrete Consonanze

Oggi in data 2 febbraio 2012 avverrà alle ore 18,30 presso l’Auditorium di Milano, Largo Mustav Mahler, l’inaugurazione della mostra fotografica “Segrete Consonanze” della fotografa Francesca Morigi.  Questa fotografa è nata nella città milanese nel 1971 e dopo aver conseguito un diploma in lingue straniere, ha intrapreso una stretta collaborazione lavorativa con un’importante griffe di moda milanese che le ha aperto le strade estere delle città più importanti del glamour come New York, Parigi e Londra. Tutte realtà che hanno contribuito negli anni a farla crescere sia dal punto di vista professionale, e sia naturalmente anche da quello personale.

E’ sempre stata un’amante dell’arte in generale, ma la fotografia è sicuramente quella che maggiormente la rispecchia. Con la mostra fotografica “Segrete Consonanze”, Francesca Morgi, esprime tutta la sua creatività che la vede legata alla sua fotocamera, dove le immagini e le fotografie si sposano in un’atmosfera suggestiva e surreale a quella della musica.

Le fotografie sono quaranta immagini che si possono ammirare nei diversi punti dell’Auditorium, e tutte sono accompagnate dalla voce narrante di Fabrizia Mutti che attraverso dei video racconta e rievoca le fotografie in oggetto. Dalle fotografie si evince tutta la passione della fotografa che mette nel suo operato, il legno e gli strumenti musicali, oggetti che considera il mezzo con il quale l’artista può rapportare la sua passione e i piccoli segreti che aleggiano nel mondo, nascosti o camuffati da apparenti strumenti, oggetti e quant’altro. Nella vita reale e comune, la musica e soprattutto ciò che la realizza e quindi gli strumenti musicali, non sono mai visti e osservati con la giusta attenzione che meritano.

Francesca Morigi, mostra il suo attaccamento alla musica, facendoci conoscere il valore dei suoi strumenti e la preziosità propria nel loro essere. La mostra fotografica Segrete Consonanze si potrà visitare fino alla fine del mese, il 29 febbraio 2012, l’ingresso è libero e si può visitare nei giorni e negli orari destinati all’attività concertistica.

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