Sanremo: la musica vi stupirà, parola di Morandi

Gianni Morandi parla con grande entusiasmo del suo Sanremo: sorride, racconta e si ritiene soddisfatto di quello che si delinea come essere un grande lavoro artistico, curatissimo e più attento degli altri anni forse proprio perchè Morandi è prima di tutto un musicista. E’ riuscito infatti dopo tanti anni a riportare la serata dei duetti internazionali, che si terrà il giovedì sera.

Nonostante le polemiche e casi irrisolti del Festival 2012, Gianni Morandi ha raccontato per telefono a Radio Kiss in occasione del programma con Stefano Piccirillo nella fascia tra le 13.o e le 14.00, che questo sarà un festival capace di sorprendere: “Le canzoni sorprenderanno, e da un nome meno prevedibile all’inizio può arrivare una grande canzone”, sintetizza così il cantante che appare sempre più legato al Festival di Sanremo, che gli ricorda di quando ascoltando Modugno decise di consacrare la sua vita alla musica.

In realtà le sorprese a livello musicale non mancarono neppure l’anno scorso: la vittoria di Vecchioni e la sua “Chiamami ancora amore” ha lasciato tutti di stucco, e per una volta ha vinto una canzone che meritasse davvero di essere ricordata, un evento che da qualche anno non accadeva.

La vera sorpresa di quest’anno sono senz’altro coloro che affiancheranno Morandi: Rocco Papaleo, personaggio rubato al cinema ma completo perchè anche musicista e con cui il cantante ha assicurato di trovarsi davvero bene, e la valletta Ivana Mrazova, al pubblico poco conosciuta e ricoperta di elogi quali la freschezza, grazia e simpatia. C’è meno da sorprendersi per il nuovo volto femminile di Sanremo, dato il ruolo che spetta solitamente alle vallette sanremesi, ma almeno vedremo se riuscirà a stupirci più di quanto abbiano fatto la Canalis e Belen Rodriguez.

Infine Morandi ricorda l’importanza di Sanremo, che ha lanciato artisti come Jovanotti, Giorgia, Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Zucchero e Laura Pausini. Su questo non c’è dubbio, ma c’è da dire anche che i tempi sono un po’ cambiati: la musica d’autore di oggi riesce difficilmente a sfiorare quella di ieri.

L’appello di Morandi inoltre è stato proprio quello di far si che questi grandi artisti non dimentichino ciò che devono a Sanremo: che sia un invito implicito a qualcuno di loro?

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