L' Addio a The Voice: muore Whitney Houston e la musica è in lutto

L’America e tutto il mondo della musica dice addio ad una delle artiste più acclamate,dotata di una voce unica e inconfondibile: Whitney Houston si è spenta nell’Hotel Beverly Hilton di Los Angeles e a segnare la sua fine ancora una volta droga e alcool, due nemici con cui la cantante combatteva già da qualche tempo.

Le circostanze tutta via sono ancora da chiarire, ma secondo la polizia del luogo sulla scena della morte non sarebbero stati individuati segni di dolo: un dato che conferma i problemi di salute che la stessa Whitney non aveva mai nascosto. Aveva solo 48 anni e a ricordarla saranno le sue memorabili hits, e non di meno le sue apparizioni cinematografiche. Proprio ad Agosto negli Usa sarebbe uscito il film “Sparkle”, che la vede protagonista.

E’ alla vigilia di una delle manifestazioni americane di musica più importanti che la cantante, artista che aveva la musica nel sangue a partire dalla sua famiglia, si è spenta lasciando la sua ultima performance che è avvenuta giovedì scorso durante la serata di prova degli attesi Grammy.

Era chiamata “The Voice”: 7 album e 170 milioni di copie vendute nel mondo, figlia della cantante gospel Cissy, amata dalla meravigliosa Aretha Franklin e cugina di Dionne Warwick, entra anche lei nell’olimpo delle star dalla voce soul: una di quelle voci che ti portano a pensare che un Dio anche se non si vede, in qualche modo si fa davvero sentire.

Nel 2009 Whitney venne in Italia in occasione della terza edizione di “X-Factor”: fisicamente forse meno splendida del solito, con un corpo già consumato dalla tossicodipendenza ma la sua musica, quella della performance di “Million Dollar Baby” riuscì a nascondere questi segni grazie alla sua splendida voce e presenza scenica. Più memorabile ancora però fu la sua performance a Sanremo, quando cantò nel lontano 1986 una toccante “All at once”: per il pubblico fu inevitabile una standing ovation.

Ma tra suoi pezzi maestosi non si può non ricordare la celebre “I will always love”, diventata una delle canzoni d’amore più rappresentative grazie ad un ritmo da ballad sussurrato dalla sua voce unica. In qualsiasi compilation dedicata all’amore si fa fatica a non trovare nella playlist la sua famosissima canzone. Oggi però a cantarla saranno tutti i suoi fans e il mondo della musica, proprio per ricordare che anche se lei non c’è più il suo contributo alla musica e la sua personalità artistica saranno amati e ricordati per sempre.

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