Monti: “Niente ulteriore aumento dell’Iva, ma la riforma del lavoro si farà anche senza i sindacati”

Torna a parlare il leader del Governo Tecnico, Mario Monti. Il Premier ha fatto il punto su diverse cose che riguardano l’Italia.

Lavoro: la riforma per rendere, a suo parere, il mercato del lavoro più moderno e competitivo in Italia, verrà fatta anche se osteggiata dai sindacati.

Evasione Fiscale: la battaglia continuerà ad oltranza, per rendere i sacrifici degli italiani più equi possibili.

Ulteriore Aumento dell’Iva a Settembre: forse ci sono le condizioni per poterlo congelare.

Ici alla Chiesa: si sta facendo un’analisi della situazione attuale.

Spread: è sceso, ma l’obiettivo più ambizioso mira al suo azzeramento. Italia e Germania devono essere viste dagli investitori sullo stesso livello.

Situazione Generale dell’Italia: meglio di qualche mese fa, ma bisogna essere pronti anche ad eventuali momenti ancora più duri di quello che stiamo vivendo ai giorni nostri.

Agenzie di Rating: devono servire come stimolo ai governi per fare meglio, ma spesso sbagliano.

Riforma Elettorale: ci devono pensare i partiti.

Riduzione numero dei Parlamentari: ci devono pensare i partiti.

Squadra di Governo: ottima.

Sergio Marchionne: un grandissimo personaggio del mondo imprenditoriale a livello mondiale.

Se colleghiamo il primo argomento trattato da Mario Monti (la riforma del mercato del lavoro), con l’ultimo (il giudizio su Marchionne), i poveri disgraziati di questo strano Paese possono continuare a preoccuparsi, perchè si evince chiaramente da che parte stia il nostro Premier. Anche il Partito Democratico (un partito, almeno in teoria, che mira a sostenere le classe medie e popolari) starà dalla stessa parte o continuerà a comportarsi come Ponzio Pilato: anche per colpa sua Gesù Cristo è stato crocifisso, succederà la stessa cosa anche ai diritti dei nostri lavoratori?

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