“Transformers 4” sarà un sequel e sarà più violento: così vuole Michael Bay?

Dopo conferme e smentite, rumors e indiscrezioni, finalmente qualche giorno fa è arrivata la conferma che molti aspettavano: sarà Michael Bay a dirigere il quarto episodio della serie “Transformers” e lo farà non appena concluse le riprese del suo prossimo film intitolato “Pain And Gain“, con Mark Wahlberg e Dwayne “The Rock” Johnson.

Fonti interne alla produzione di questo “Transformers 4” hanno però portato alla luce alcuni elementi che faranno chiarezza sul futuro della serie. Molti hanno parlato di un possibile reboot, ma sembra che il film si porrà nel canone cinematografico come un vero e proprio sequel dell’ultimo capitolo intitolato “Transformers 3“. Sicuramente non ci sarà il ritorno del personaggio di Sam Witwicky interpretato da Shia LaBeouf, e non è chiaro se verrà comunque assegnato il ruolo da protagonista ad un nuovo attore in carne ed ossa. Quindi, è ancora viva la possibilità di vedere i robot in CGI alla guida del film.

Un cambiamento radicale avverrà comunque, con Bay intenzionato a rendere la serie più dura e cruda, incentrando l’azione principalmente sui combattimenti e limitando al massimo le situazioni comiche che hanno contraddistinto i primi capitoli. Vedendo un film sui “Trasformers” con simili effetti speciali e robot di quel tipo, ci si aspetta di vedere una vera e propria guerra fra macchine piena di violenza, una carneficina di viti e bulloni.

Si sa però che questo genere di notizie va presa con i piedi di piombo, non solo per la natura non del tutto affidabile, ma soprattutto per il target di pubblico a cui il film si affaccia. Perdere una grossa fetta di spettatori per alzare i contenuti adulti e violenti del racconto non farebbe sicuramente piacere alla Paramount Pictures.

 

 

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