Neonata con pacemaker dopo soli 15 minuti di vita

La vita a rischio dopo soli 15 minuti di vita è l’impianto di un pacemaker per sopravvivere; è quello che è successo ad una neonata fatta nascere con 9 settimane di anticipo rispetto al normale tempo di gestazione, con il preciso intento e magari la speranza di salvarle la vita e, garantirle per quanto possibile, una vita normale. La bambina in questione si chiama Jaya, il cui significato nella sua lingua indiana Hindi significa “vittoriosa”; durante la gravidanza le è stata riscontrata una grave malformazione cardiaca, nello specifico un blocco del cuore che si verifica quando il sistema immunitario della gestante funziona in nodo anomalo e attacca in modo erroneo le fibre nervose che hanno il compito di regolarizzare gli impulsi del cuore.

L’intervento è stato eseguito nell’Università di Stanford, era il 22 novembre 2011, ma solo in questi giorni è stata resa nota la notizia dopo un primo periodo di osservazione della piccola, e aver valutato il suo quadro clinico, che ha evidenziato uno stato complessivo positivo e ottimistico per il futuro. L’intervento è riuscito e la piccola sembra, infatti, aver superato il momento critico e si prepara ad affrontare la vita.

L’equipe che ha eseguito l’intervento era composta da 25 medici, uno di questi ha spiegato che sono intervenuti sapendo che in qualsiasi momento poteva verificarsi il momento critico, ossia bloccarsi il cuore, così hanno scelto e aspettato il momento propizio per l’intervento, ossia di equilibrio nonostante tutte le difficoltà e i rischi di una nascita prematura alla 31° settimana, quando la neonata pesava poco meno di un chilo e seicento grammi. I medici hanno spiegato che la piccola paziente è nata con un battito cardiaco debole, 45 colpi al minuto, troppo flebile per poter sopravvivere rispetto ai 120 regolari; così è stato deciso d’intervenire e impiantare un pacemaker nonostante la tenerissima età.

Adesso la neonata sta bene, i medici sono fiduciosi sul suo futuro e asseriscono che la bambina potrà avere una vita normale, ovviamente con tutti i controlli del caso: di fatto le batterie del pacemaker dovranno essere cambiate ogni 5 anni e lo stesso pacemaker dovrà essere riposizionato ogni 10 anni.