Mobilitazione permanente No Tav, Monti: “no a ogni violenza”

Questa notte si è svolta a Bussoleno (Torino) l’assemblea del movimento No Tav, in cui si è deciso di proseguire la protesta, con manifestazioni e blocchi stradali. La mobilitazione non è cominciata nella notte, alla fine dell’assemblea, ma avrà inizio nella giornata di oggi e si prolungherà almeno fino a domani. Oggi sono previste manifestazioni in tutta Italia, una su tutte il corteo organizzato dal movimento a Roma.

Una nuova iniziativa è stata organizzata per questo pomeriggio a Bussoleno, a partire dalle 16, ma i particolari non sono ancora stati svelati. Domani, invece, l’appuntamento è in Valle Clarea, la zona fagocitata dal cantiere lunedì scorso, giorno dell’incidente di Luca Abbà. Nelle Valle è prevista una polentata No Tav, alla quale parteciparanno non solo gli attivisti, ma in generale tutti i simpatizzanti No Tav, con le rispettive famiglie.

Intanto Mario Monti ha ribadito la necessità di dover andare avanti “tempestivamente”, per costruire in fretta la linea ad altà velocità passante dalla Val di Susa, “contrastando ogni forma di violenza e illegalità”. A queste parole ha risposto Alberto Perino, leader storico del movimento, che ha replicato: ”Ha detto un sacco di cose roboanti e ha mostrato i muscoli. Gli vogliamo bene ma eviti le prove di forza con noi, non servono e si sprecano soldi”.

Monti ieri ha incontrato, dopo il suo ritorno da Bruxelles, i ministri Cancellieri, Passera, Severino e Clini, per un “focus” sul progetto Tav. Questo il responso dell’incontro: ”e’ stato tenuto conto delle preoccupazioni della popolazione della Val di Susa, cambiando radicalmente il progetto iniziale; l’opera e’ giustificabile economicamente e sostenibile dal punto di vista ambientale”. Perciò il governo ha deciso di ”confermare con piena convinzione l’impegno per la realizzazione tempestiva” dell’Alta Velocità.

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