Verdura di stagione: cosa acquistare a marzo

Marzo, il mese pazzo! E infatti lo vediamo non smentirsi ancora una volta: un po’ esce il sole che scalda e un po’ piove e tira vento, tutta l’Italia risente dell’ “umore” di questo mese. Ma si aspetta con ansia l’imminente arrivo della bella stagione: la primavera.

E cosa porta con sé questa stagione primaverile? Cosa offre alle nostre tavole? Per quanto riguarda la verdura di stagione, troviamo ancora una grande varietà di broccoli e cavoli e poi bieta, scorzonera, songino, ravanelli, cime di rapa, finocchi e verza. Per quanto riguarda le primizie invece possiamo scegliere tra asparagi, carciofi e agretti.

Gli agretti sono le piantine giovani di una pianta annuale originaria del Mediterraneo: la Salsola soda. Sono originari dell’Europa meridionale e del Nord Africa ma oggi vengono coltivati in tutto il bacino del Mediterraneo. Sono chiamati anche “Barba dei frati” per la loro forma filiforme e lunga che ricorda appunto la barba dei frati ma anche “Roscano” e “Senape dei monaci” a seconda della regione italiana in cui vengono coltivati o consumati. Il colore delle foglie è verde brillante mentre la base è rossiccia, la forma è filiforme tanto da ricordare l’erba cipollina ma, a differenza di questa, sono carnose e molto tenere. Il sapore, come si deduce dal nome, è leggermente acre.

Gli agretti sono poco calorici – solo 17 Kcal per 100 grammi di agretti crudi – e ricchi di nutrienti e di proprietà: contengono sali minerali, calcio e vitamine e sono molto depurativi, diuretici e rinfrescanti. Aiutano nell’eliminazione delle scorie e depurano il sangue da colesterolo e trigliceridi: l’ideale sarebbe consumarli al vapore per un mese di fila.

Al momento dell’acquisto bisogna scegliere i mazzetti più verdi, di un verde intenso e non ingialliti o con macchie, i fili devono presentarsi duri e non ammosciati. Essendo ortaggi freschi e molto delicati, si conservano solo per pochissimi giorni messi in frigo nel cassetto della verdura e dentro una busta di carta. Si puliscono facilmente: si devono prima tenere in ammollo col bicarbonato cambiando spesso l’acqua in quanto le radici sono piene di terra; poi basta tagliare queste ultime, perché pungenti come sapore, impugnando gli agretti dove finisce la parte rosa e spezzare con un colpo secco.

In cucina sono un ottimo contorno ma anche un ottimo accompagnamento per molti piatti. Vengono per lo più cotti al vapore o lessati e conditi semplicemente con olio e limone: una volta lessati, per mantenere il colore verde brillante, vanno passati sotto l’acqua fredda. Altra alternativa per gustarli al meglio è quella di usarli per una frittata o come ripieno di torte salate, li si può condire e cuocere con aglio, pomodoro e acciughe oppure si possono saltare in padella con gli spaghetti insieme ad olio e pinoli e poi spolverizzare il tutto col parmigiano.

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