Il Chievo stoppa la Juve, Milan a +3

Passo falso. Nell’anticipo serale, la Juventus non riesce a controbattere alla vittoria del Milan a Palermo e resta a -3 dai rossoneri. Merito anche di un’ottimo Chievo, capace di creare pericoli e di raggiungere l’1-1 ad un quarto d’ora dalla fine, ma certamente i tanti pareggi dei bianconeri, arrivati specialmente in casa con squadre medio-piccole, devono far riflettere.

Conte cambia modulo, optando per u 4-4-2 con Giaccherini e Padoin sulle fasce e Vucinic a far coppia con Matri in avanti; Di Carlo usa invece “l’albero di Natale” con Thereau e Sammarco alle spalle dell’unica punta, Paloschi.

Partita dai ritmi molto alti ed un grande pressing da entrambe le parti, con la Juve che ha subito una grande occasione, sprecata da Matri a tu per tu con Sorrentino. Il vantaggio arriva comunque al 18′ con De Ceglie, più veloce di tutti a raccogliere il pallone respinto dal palo dopo il colpo di testa di Chiellini, segnando così il suo primo gol in Serie A, seppur viziato da una lieve posizione di fuorigioco.
Il Chievo non molla e si fa vedere con Thereau (fermato da Buffon) e con Sammarco (tiro alto di poco), ma è Sorrentino a doversi sporcare i guanti sul destro rasoterra di Padoin.
La ripresa si apre all’insegna dell’equilibrio ed i due portieri risultano decisivi sulla punizione di Acerbi e sul destro incrociato di Padoin. Di Carlo ci crede e manda in campo Moscardelli, mentre Conte, che già aveva sostituito Barzagli (per lui problema muscolare) con Bonucci, annusa il pericolo e decide di inserire anche Caceres per Marchisio, passando alla difesa a tre. Mossa sensata, che però non evita il pareggio del Chievo firmato dal sinistro angolato di Dramè, nonostante il tentativo di salvataggio da parte di Bonucci. L’1-1 è il risultato finale, nonostante la sassata di Pirlo respinta da Sorrentino ed il tentativo di Thereau da distanza siderale.

La Juventus si ferma con il quarto pareggio nelle ultime cinque partite, situazione resa meno amara soltanto dall’imbattibilità che dura da 25 partite. La squadra di Conte sembra pagare un inizio di stagione giocato ad altissima intensità, proprio nel momento in cui il Milan ricomincia a correre.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *