Scommesse online: italiani a caccia del colpo grosso

In Italia i cittadini spendono di più per tentare il “colpo grosso”, attraverso scommesse online, giochi e lotterie, piuttosto che per l’acquisto di frutta e verdura. A rilevarlo è stata la Coldiretti in accordo con un’elaborazione effettuata su dati del Macfrut, Osservatorio dei consumi, e su quelli consolidati del 2011 dell’AAMS, Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. Nonostante la caduta media dei redditi degli italiani, a causa della crisi, il fenomeno del gioco è dilagante ed alimentato proprio dalla congiuntura sfavorevole che porta a sperare in una maxi-vincita per riscattare anni di sofferenze e ristrettezze.

Ma chiaramente giocano in tanti ed in pochissimi poi riescono a coronare il sogno di una vita. Nel dettaglio, stando ai dati AAMS del 2011, in Italia sono stati spesi quasi 80 miliardi di euro in giochi, lotterie e scommesse con un rialzo pari a ben il 23% rispetto all’anno precedente.

80 miliardi di euro individuano oltre il 50% della spesa annua delle famiglie, complessivamente, per l’acquisto di generi alimentari, al punto che non mancano le Associazioni di Consumatori che chiedono a gran voce uno stop all’incentivazione al gioco d’azzardo. In particolare, l’Adoc stima con preoccupazione che nel 2012 gli italiani per i giochi spenderanno in media ben il 10% del proprio reddito. Inoltre, non mancheranno i giocatori che, alle prese con vere e proprie ludopatie, si indebiteranno per andare a cercare a tutti i costi una vincita che quasi sempre mai arriverà. Quindi, va bene giocare, ma è altrettanto importante giocare il giusto senza accanirsi visto che non è con una lotteria istantanea che si può pensare di dare una svolta alla propria vita.