Alonso: “In Malesia correremo in difesa”

Si avvicina il ritorno in pista delle scuderie di F1 nel Mondiale 2012 che ha debuttato proprio la scorsa settimana e che ha visto vincitore Jenson Button con una monoposto davvero velocissima. Intanto in casa Ferrari c’è una certa preoccupazione soprattutto dopo che si è scoperto che la McLaren ha disputato quasi l’intera gara in modalità risparmio e quindi non spingendo a fondo l’acceleratore.

Alonso ha parlato di questa gara sostenendo che è essa è la più lunga come chilometraggio ma soprattutto è la più faticosa dal punto di vista fisico: affrontarla preparati nella maniera migliore è fondamentale e, verso la fine, può anche fare la differenza in pista.

Il pilota spagnolo ha chiarito subito la situazione della Rossa di Maranello con una frase che francamente non ha bisogno di spiegazioni: “Correremo in difesa anche in Malesia. Non potrebbe essere altrimenti, visto che la F2012 è praticamente identica a quella che abbiamo utilizzato in Australia. Dovremo cercare di adattarla al meglio, sapendo che ci sarà da soffrire.”

Stefano Domenicali e parte del team sono volati a Maranello per lavorare sulla monoposto ma è chiaro che in questi pochi giorni è impossibile fare delle grosse modifiche che possano portare la Rossa a pari livello con la McLaren (che sembra essere anche più forte della Red Bull).

Secondo il pilota di Oviedo, la scuderia del cavallino rampante dovrà lavorare per trovare il giusto compromesso sul carico aerodinamico e il degrado degli pneumatici.

La temperatura più alta potrebbe causare un elevato degrado delle gomme e costringere la Ferrari a fare più pit stop di quelli previsti (l’anno scorso sono state effettuate quattro soste ma quest’anno le mescole a disposizione saranno le Medium e le Hard mentre lo scorso anno l’accoppiata era Soft-Hard. Vedremo quindi cosa succederà durante il prossimo gran premio.

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