Okonomiyaki: le famose polpette di Marrabbio da preparare in casa

Kiss me Licia, un programma cult dei mitici anni ’80 trasmesso inizialmente come cartone animato e successivamente come telefilm vantando la presenza nel cast di Cristina d’Avena, ha conquistato tutte le bambine del tempo. Ora le bambine sono cresciute, sono donne,  forse mogli e magari anche mamme e devono destreggiarsi in cucina.

Se la fantasia ai fornelli scarseggia oppure la nostalgia dei tempi della fanciullezza si fa sentire, proviamo a ricordare insieme le famosissime “polpette” dello zio Marrabbio. Tutte noi ricordiamo il papà di Licia, proprietario del ristorante Mambo, gelosissimo della figlia e con un odio sviscerato per i capelloni che campano suonando e cantando ai concerti rock. Lo scorbutico cuoco dal cuore tenero usava preparare il suo famoso piatto per i piccoli ospiti Andrea e il Gatto Giuliano e in realtà queste “polpette” esistono davvero: si tratta di un tipico piatto della cucina giapponese chiamato Okonomiyaki. Non si può pensare a Marrabbio senza immaginarlo intento a cucinare sulla piastra quelle golose pietanze. La parola Okonomiyaki si traduce letteralmente in “cucina ciò che ti piace” e questo perché, una volta preparata la base, le varianti di condimento sono infinite e variano a seconda del gusto personale.

Per preparare le polpette di zio Marrabbio a casa dovremmo procurarci i seguenti ingredienti: 100 gr di farina per dolci “00”, 1 uovo, 6 foglie di cavolo o verza avendo cura di scegliere le più tenere, 40 ml di acqua, 40 ml di latte, maionese e salsa per Okonomiyaki (facilmente reperibile nei negozi di prodotti orientali).

Procedimento: pensando al burbero cuoco, tagliuzzate finemente le foglie di cavolo fino ad ottenere pezzettini grandi circa mezzo centimetro, in una ciotola a parte mescolate invece l’acqua, il latte e aggiungete gradualmente la farina. Una volta che il composto prende forma, aggiungete l’uovo e mescolate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo, incorporate quindi i pezzettini di cavolo e lasciate riposare il tutto per 15-20 minuti. Per la cottura munitevi di una padella antiaderente e ungetela leggermente con dell’olio di semi per evitare che la pastella si attacchi al fondo, riscaldate la padella a fuoco vivo e quando sarà ben calda scegliete la farcitura del vostro Okonomiyaki: sono ottimi ad esempio i gamberetti e la pancetta. Fate rosolare gli ingredienti aggiuntivi scelti per qualche minuto e poi versate la pastella facendo cuocere il tutto per circa 10 minuti su questo lato. Una volta girato, terminate la cottura finché l’interno risulterà cotto, potete verificarlo forandolo con uno stuzzicadenti come si fa per le torte. Per servirlo, ponete il vostro Okonomiyaki su un piatto da portata e guarnitelo con la maionese e la caratteristica salsa.

Sicuramente stupirete tutti i vostri commensali che ne andranno ghiotti e, come gli insaziabili Andrea e Giuliano, vi chiederanno il bis.

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