Primavera e bimbi: possibile inappetenza, per i pediatri è normale

La primavera è il cambio dell’ora possono influenzare la vitalità dei bambini e la loro inclinazione al cibo. In questo periodo è facile che i più piccoli soprattutto quelli di età compresa tra 1 e 11 anni, dimostrino una particolare difficoltà ad ambientarsi al nuovo giorno dalle ore solari più lunghe e dalla temperatura decisamente diversa. Capita agli adulti, figuriamoci ai bambini, soprattutto a quelli che devono affrontare gli ultimi mesi di scuola. Basta che i genitori vedano il pallore dei loro visi e il cibo rimanere nei piatti per saltare agli immediati allarmismi, agendo e invogliano i bambini ad assumere integratori che li aiutino a superare questo momento.

Italo Farnetari, un pediatra che ha scritto anche il libro da 0 a 3 anni edito da Mondadori, ha spiegato che si tratta di un momento transitorio in cui è normale vedere i bambini di questa fascia di età soffrire del cambio stagionale.

Il professore spiega nel dettaglio che quelli che possono risentirne in maniera più grave sono circa 200.000, altri 900.000 invece, possono affrontare questa difficoltà ma in modo più lieve. Il Professor Farnetani asserisce che la soluzione migliore per aiutare questi bambini, non è prescrivendo loro gli integratori; si rischia di inculcare al bambino la mentalità secondo cui tutto può essere risolvibile ingerendo una semplice pillola. I bambini, spiega, devono essere invogliati a stare all’aria aperta, a dedicare più tempo al sole, magari a giocare più tempo nei parchi, meglio se in compagnia di altri loro coetanei. Offrire loro una pillola d’integratore, potrebbe aprire le porte al doping, sostiene sempre il professor Italo Farnetari.

Questo è il miglior modo naturale di sconfiggere questo momento d’inappetenza dovuto ai motivi di cui sopra. Spingerli di più a godere della natura, del verde e dei raggi del sole e dell’aria aperta, che finalmente dopo un rigidissimo inverno, può accarezzare dolcemente i visi dei nostri bambini.

Presto si cancellerà anche quel colorito sbiancato che preoccupa i genitori, e la stessa melanina della loro pelle assumerà tonalità più tinteggiate.

Nel corso del prossimo mese di aprile, tutto questo passerà; ci vuole un po’ di pazienza e aiutare questi bambini inappetenti a riappropriarsi dei propri ritmi naturali. L’appetito tornerà, e sarà compito dei genitori invogliarli con la giusta maniera a mangiare gli alimenti che arrivano con la nuova stagione.

Si raccomanda sempre cibi nutrienti e sani per la loro salute, evitate se e quanto potete i cibi ricchi di grassi che li appesantiscono, no a quelli confezionati e sì invece ad una bella crostata di frutta casalinga.

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