Secondo giorno di processo, Breivik: “lo rifarei di nuovo”

Anders Breivik ha rilasciato la sua testimonianza nel secondo giorno del processo per le stragi di Oslo e Utoya, dichiarando: “Lo rifarei di nuovo”. La scioccante dichiarazione dello stragista è arrivata nell’aula gremita di giornalisti e familiari delle vittime. “Ho messo in atto il più sofisticato e spettacolare attacco politico commesso in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale” ha proseguito Breivik, aggiungendo che per lui morire in prigione per il suo popolo rappresenta “il più grande onore” che potesse ottenere.

Secondo la testimonianza di Breivik il suo atto di violenza è servito a impedire una guerra civile: “Quando la rivoluzione pacifica è impossibile, l’unica via è la rivoluzione violenta” ha dichiarato. L’assassino ha continuato dichiarando: “Uccidere 70 persone può impedire una guerra civile. Le persone che mi accusano di essere malvagio, confondono il fatto di essere malvagi con l’essere violenti”.

Durante il processo sono state mostrate in aula alcune immagini della strage: molte persone nella platea si sono visibilmente emozionate, mentre Breivik è rimasto impassibile di fronte al risultato della sua follia omicida.

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