IE10: abilitato come predefinito il Do Not Track!

Internet Explorer 10 è il browser predefinito di Windows 8 (potete testarlo nella Windows 8 Release Preview di cui domani faremo una breve panoramica delle funzionalità più importanti) e tra le novità di questa versione c’è un’opzione che è stata impostata come predefinita: si tratta del Do Not Track, l’opzione che impedisce alle applicazioni di tracciare le abitudini di navigazione degli utenti, o per meglio dire impedisce che da questo tracciamento scaturiscano mail pubblicitarie pertinenti.

Probabilmente molte persone non sono a conoscenza di questa opzione ma essa è già disponibile ad esempio sul browser Mozilla Firefox e sul social network Twitter. Il fatto che una opzione anti tracciamento dati sia presente su un browser è assolutamente positiva ma che essa sia abilitata come predefinita può dare fastidio sia agli utenti che anche agli inserzionisti pubblicitari.

Perché affermiamo che il Do Not Track può dare fastidio agli utenti? Perché la pubblicità pertinente può essere un vantaggio per alcuni utenti.

Facciamo un esempio: se io cerco su Google l’offerta migliore per il Samsung Galaxy S3 assiduamente, è molto probabile che prima o poi riceverò una e-mail in cui mi verrà proposta un prezzo scontato del dispositivo in questione. Essere avvisati di una promozione in corso è un vantaggio o uno svantaggio? A voi la risposta!

Per i pubblicitari, invece, l’antitracciamento è un vero problema perché in questo modo viene a mancare il database degli interessi e delle abitudini degli utenti.

Secondo la Digital Advertising Alliance (DAA), “The resulting marketplace confusion will not benefit consumers, and will profoundly impact the broad array of advertising-supported services they currently enjoy.” In pratica, questa decisione non gioverà affatto ai consumatori, anzi, avrà un forte impatto sulla vasta gamma di servizi supportati dalla pubblicità di cui godono attualmente.

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