4 novembre: Monti in Afghanistan, Napolitano all’altare della Patria

Visita a sorpresa in Afghanistan del presidente del Consiglio Mario Monti: il premier, in occasione della festa delle forze armate italiane, ha fatto visita al contingente italiano nella base Isaf di Herat. Monti si  è poi spostato a Kabul per un incontro bilaterale con il presidente Afghano Hamid Karzai: è il secondo vertice tra i due, dopo quello avvenuto a Roma il 26 gennaio scorso, quando fu firmato l’accordo sul partenariato e la cooperazione di lungo periodo fra l’Italia-l’Afghanistan. La visita  del presidente del Consiglio in Afghanistan è stata tenuta segreta per ragioni di sicurezza.

Per le celebrazioni dell’Unità Nazionale e delle forze armate, il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano si è recato al Milite Ignoto all’Altare della Patria dove ha deposto una corona: Napolitano è stato accompagnato lungo la scalinata della tomba del Milite Ignoto, dal presidente del Senato, Renato Schifani, dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, e dal ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola.

Nel suo messaggio in occasione del 4 novembre, il presidente della Repubblica ha voluto ricordare gli oltre seimila soldati italiani “impegnati nei diversi teatri di crisi, dall’Afghanistan, al Medio Oriente, ai Balcani, per garantire la sicurezza e il rispetto dei diritti fondamentali e contribuire alla ricostituzione delle istituzioni locali e all’assistenza delle popolazioni”.

Omaggio ai militari anche del ministro degli Esteri Giulio Terzi che tramite Twitter onora “uomini e donne in divisa portatori di pace nel mondo“. Il responsabile della Farnesina poi aggiunge “due sono ingiustamente detenuti in India. Li riporteremo a casa”, con un chiaro riferimento ai due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.

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