Riciclo creativo, nuova vita agli oggetti dimenticati

Far diventare delle tazzine un lampadario, trasformare delle linguette d’alluminio in una borsa, o ancora utilizzare una grattugia come portaorecchini. Sono solo alcune idee che arrivano dal mondo del riciclo creativo, la nuova tendenza che è esplosa sul web per donare una seconda vita agli oggetti.

Il primo passo per far parte del club è guardarsi attorno e scovare nelle nostre case vecchi scatoloni, oggetti vintage o dimenticati. Poi bisogna avere un po’ di fantasia e creatività ed immaginare una nuova collocazione naturale per mobili, utensili e così via.
È pinterest ad avere lanciato la moda attraverso un apposito tag creative reuse & recycle, che permette agli utenti di condividere le proprie idee e perchè no, di imitarle. Si scatta la foto dell’oggetto già nella sua nuova funzione e nella descrizione si inseriscono gli indizi della nuova vita. Anche facebook ha dato un grande contributo alla diffusione dell’iniziativa, raggiungendo in poco tempo con la sua pagina ufficiale ben presto 8 mila fan.

Alla base del fenomeno oltre alla diffusione di una mentalità sempre più green ed eco-sensibile, anche l’aspetto economico. Il risparmio infatti che deriva dal reinventare gli oggetti è elevato, se si pensa che il più delle volte la trasformazione è a costo zero. Senza considerare poi che è un risparmio è doppio, dato che sarebbero per lo più oggetti destinati a diventare rifiuti.

Se non siete dei grandi creativi e volete qualche dritta per iniziare, ecco qualche spunto interessante:

recuperare carta e cartone. Da un semplice segnalibro, ad un portamonete, ad una casa per le bambole per bambini sono davvero tanti i modo per utilizzare questi materiali.

recuperare stoffe.Vecchi foulard, maglie passate di moda possono diventare rivestimenti per cuscini effetto patchwork, oppure delle pochette. Si possono utilizzare anche dei dettagli dei tessuti per decorare
borse o fermagli.

recuperare mobili. Un vecchio scaffale senza cassetti, se rovesciato può diventare un’originale panca ridipinta. Oppure un vecchio pianoforte che vi ritrovate in casa, senza saperlo suonare può trasformarsi in
una libreria.


Fonte [riciclocreativo.com; creative reuse]