Appalti truccati, nel mirino la Aler e la Mm: sedici arresti

Appalti truccati nel settore del noleggio auto: questa l’ipotesi al vaglio della Procura di Milano che ha chiesto e ottenuto sedici provvedimenti di custodia cautelare. L’inchiesta vede al centro la Kaleidos srl, società con sede a Saronno e legata alla Compagnia delle Opere, ma coinvolge anche aziende pubbliche come l’Aler e la Mm.

In carcere è finita la responsabile degli appalti pubblici dell’ex istituto autonomo case popolari e altri funzionari pubblici e amministratori privati: in totale sono sette le persone finite dietro le sbarre, mentre per altre nove sono stati disposti gli arresti domiciliari.

I provvedimenti sono stati richiesti dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo: le indagini sono partite dieci mesi fa con la richiesta di documentazione presentata alla Kaleidos, società che garantisce condizioni particolari per il noleggio a lungo termine di vettura agli associati CdO, ma che fornisce anche enti pubblici. Dall’inchiesta è emersa una somma di dieci milioni di euro per appalti ottenuti dalla società da enti pubblici con l’azienda che poi ricompensava anche con pagamenti in nero chi la favoriva. Perquisizioni sono attualmente in corso in varie città della Lombardia, compresa la sede della Aler.

L’azienda che gestisce l’edilizia popolare in Lombardia si trovata già al centro di inchieste giudiziarie per le rivelazioni dell’architetto Michele Ugliola su un presunto giro di mazzette e le indagini sull’assessore regionale Mimmo Zambetti, che avrebbe avuto legami con persone vicine alla ‘ndrangheta. Secondo indiscrezioni, l’inchiesta coinvolgerebbe, oltre ad Aler e Metropolitana milanese, anche Ferrovie Nord: maggiori dettagli ci saranno in una conferenza stampa convocata per questa mattina dal Procuratore.

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