Monti: “Se ci votate, abbasseremo le tasse”. Ma se le ha aumentate a livelli record?

Mario Monti replica nuovamente il suo originale leitmotiv, come avevamo scritto su questa testata anche qualche settimana fa: se lo si vota, lui abbasserà le tasse.

Oggi è entrato nel dettaglio: va subito tagliata l’Imu sulla prima casa (a proposito ma non aveva detto, evidentemente mentendo, che se si toglieva l’Imu, sarebbe stata la rovina dell’Italia), portando la detrazione per tutti da 200 a 400 euro, ed aumentando da 50 a 100 euro la detrazione per ogni figlio a carico (con l’aggiunta anche degli anziani a carico). Poi dal 2014 si taglieranno anche l’Irap e le aliquote medio-basse dell’Irpef.

Vorremmo però ricordare al signor Mario Monti, che il suo Governo con una ferocia immane ha aumentato le tasse (conducendole a livelli di record assoluto per la storia d’Italia), senza alcun criterio di progressività (svantaggiando quindi i soggetti più deboli), portando sulla soglia della povertà centinaia di migliaia di famiglie, contribuendo alla chiusura di molte imprese ed alla conseguente perdita di posti di lavoro.

Ora questa stessa persona viene a dirci che se lo si vota, abbasserà queste stesse tasse. Da tecnico dai toni sobri, è passato velocissimamente a politico vecchissima maniera, che promette le cose più irrealizzabili, anche la soluzione a problemi che lui stesso ha contribuito a realizzare.

Chiudiamo quindi con un consiglio: “Caro Professor Monti, forse se l’è dimenticato, ma lei è ancora Presidente del Consiglio, quindi ci dimostri che le promesse fatte oggi non sono da marinaio come quelle di tutti i nostri politici, e visto che in 13 messi ha fatto decreti dei legge su ogni cosa, ne faccia uno immediato che abbassi anche solo in minima parte le tasse, come vorrebbe fare, non sia sa perchè, solo nel post elezioni“.

“Non lo farà, perchè appunto la sua è soltanto una promessa elettorale come tutte le altre: non si tratta di qualunquismo, ma del fatto che le differenze tra voi della casta politica, sono davvero minime oggi giorno, basta osservare come in poche settimane lei sia diventato un perfetto racconta promesse da dare in pasto, da parte dei partiti, ai mass media”.

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