Grasso, Pd: “Restituire l’Imu, reato per chi lo fa e per chi l’accetta” Ma siamo alla follia?

Pietro Grasso, ex procuratore anti-mafia, è stato ieri sera ospite a Porta a Porta, in seconda serata su Rai 1.

Il neo-candidato del Pd è apparso subito in difficoltà, visto che non riusciva mai a prendere la parola, e nei conteggi per la par condicio appariva sempre in ritardo, ma non per eccesso di educazione, quanto perchè risultava chiaramente spaesato di fronte alle telecamere di un talk show politico come protagonista di un partito (era stato spesso ospite, ad esempio su Ballarò, ma per il suo ruolo nella lotta contro la mafia). E di certo il suo discorso d’esordio, in puntata, sulla vicenda della restituzione dell’Imu promessa da Berlusconi, ho sfiorato il grottesco.

In poche parole ha affermato da magistrato, che di fronte ad una tale proposta del Pdl, commetterà reato Berlusconi se dovesse restituire i soldi agli italiani, seppur si tratti di una tassa indegna che colpisce la prima casa, anche se ipotecata e sottoposta a mutuo gravosissimo, e commetteranno reato anche i cittadini che l’accettassero, nella perfetta, secondo lui, fattispecie del voto di scambio.

In poche parole insomma, secondo Grasso, incalzato da Vespa che chiedeva delucidazioni in merito, le tasse, anche le più inique ed in ingiuste, sono sempre e comunque legali, restituirle no! Pagarle è un obbligo, farsele rimborsare un reato, perseguibile a norma di legge!

Riassumendo quindi, pur restando un pochino dubbiosi sull’ennesima promessa di Silvio Berlusconi, la reazione che stanno avendo gli altri partiti di fronte ad essa, sta riuscendo nell’impresa di dimostrarsi peggiore dell’umanamente contemplabile!

 

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