Le pagelle di Roma-Lazio

Finisce in parità l’atteso derby Roma-Lazio: tra i biancocelesti brilla Candreva, mentre Hernanes macchia una splendida prestazione con due errori decisivi. Nella formazione giallorossa invece è ancora una volta Totti il leader indiscusso, con De Rossi frenato da un infortunio che lo costringe a lasciare il terreno di gioco.

LE PAGELLE

Roma

Stekelenburg 6 – Non può nulla sul siluro di Hernanes, per il resto si fa trovare pronto nelle rare occasioni in cui è chiamato in causa.

Torosidis 6 – Nel primo tempo è uno dei pochi giallorossi a provare l’affondo, ma cala in maniera evidente alla distanza quasi scomparendo dal campo.

Marquinhos 5 – Non certo una prestazione degna del calciatore capace di attirare l’interesse del Barcellona: il fallo di mano che provoca il rigore è la ciliegina su una torta riuscita decisamente male

Castan 6 – Meglio del suo compagno di reparto: deciso e tempestivo in ogni intervento

Marquinho 5,5 – Troppo timido nel primo tempo, quando vederlo superare la linea di metà campo fa quasi gridare al miracolo. Migliora nella ripresa, soprattutto quando Andreazzoli lo sposta sulla linea di centrocampo.

Bradley 6 – La classica partita di sostanza del centrocampista americano: non tira indietro la gamba quando si tratta di combattere, ma a livello qualitativo non dà alcun sostegno alla causa.

De Rossi 5,5 – Non è certo un uomo-derby: subisce un colpo da Hernanes che lo penalizza fino a farlo uscire dal campo. (dal 52′ Destro 5,5 – Il suo ingresso in campo non porta alcun beneficio alle offensive della Roma)

Florenzi 6 – Un paio di splendide giocate danno l’idea del potenziale ancora inespresso: forse paga l’emozione da derby, limitandosi al compitino. (dal 73′ Dosò sv)

Pjanic 6 – Strappa la sufficienza procurandosi il rigore del pareggio: per il resto solo in un paio occasioni fa intravedere la sua classe.

Totti 7 – È la sua partita e non poteva sbagliarla: il gol su rigore (il nono nei derby, primato condiviso con Delvecchio e Da Costa) è solo il premio di una gara illuminata dalle sue giocate. 

Lamela 5,5 – Ha i numeri per strabiliare, ma si accende a tratti: male nel primo tempo, meglio nella ripresa quando però ha il demerito di fallire il gol vittoria a due passi da Marchetti.

Lazio

Marchetti 6,5 – Una sicurezza: non può far molto sul rigore di Totti, ma risponde sempre presente ogni qual volta è chiamato in causa.

Gonzales 6 – Schierato da terzino destro assicura affidabilità anche in un ruolo non suo.

Biava 5 – Macchia una prestazione quasi perfetta facendosi ammonire due volte nel giro di pochi minuti: eccessivo il primo giallo, ma un calciatore della sua esperienza non può commettere certe disattenzioni.

Cana 6,5 – Perfetto: dalle sue parti non si passa. Prima Lamela, poi Destro si accorgono che è meglio stargli alla larga per toccare palla.

Radu 6 – Senza macchia, né lode: una partita di ordinaria amministrazione con l’ammonizione che lo costringerà a saltare la sfida con la Juventus. (dall’89’ Stankevicius sv)

Ledesma 6 – Dopo il gol di Hernanes sale in cattedra è comanda il gioco con una naturalezza disarmante. Cala sensibilmente nel secondo tempo fino a che Petkovic decide di tirarlo fuori dal campo. (dal 70′ Ciani sv)

Candreva 7  – Il migliore dei suoi: ogni volta che la palla è tra i suoi piedi si ha la sensazione che possa accadere qualcosa di decisivo.

Hernanes 6 – Una partita perfetta, impreziosita da un gol da favola: tra il 49′ e il 56′ arriva però il blackout ed è devastante. Prima il rigore fallito, poi quello procurato: le spine di un derby che poteva incoronarlo re della Roma biancoceleste.

Onazi 6 – Partita di carattere per il centrocampista nigeriano che non risente certo dell’emozione da stracittadina.

Lulic 6 – Una gara senza acuti: il compito svolto senza sbavature, ma neanche senza picchi di eccellenza.

Klose 5,5 – Non è in forma e si nota: combatte e la sua presenza basta per creare apprensione nei difensori della Roma, ma da lui ci si aspetta qualcosa di più. (dal 60′ st Kozak 6 – Entra non certo nel miglior momento della sua squadra, ma si batte comunque da solo contro i difensori giallorossi)

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