Maratona Boston, presi due sospettati dopo sparatoria al Mit

Sarebbero stati arrestati a Watertown, dopo uno scontro a fuoco con la polizia, i due sospettati dell’attentato alla maratona di Boston: i due sarebbero stati bloccati dopo una sparatoria avvenuta al Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston in cui ha perso la vita un addetto alla sorveglianza dell’istituto.

Ora bisognerà verificare se i due sospettati siano gli stessi di cui l’Fbi ha diffuso le foto: il Bureau ha pubblicato l’immagine di due persone ‘armate e pericolose’ probabilmente responsabili delle esplosioni avvenute al traguardo della maratona di Boston. “Verificheremo con le autorità locali cosa è avvenuto”, si legge sul comunicato dell’Fbi in merito alla sparatoria di Watertown e all’arresto dei due sospettati. Alcuni testimoni hanno parlato del lancio di una bomba-pentola da parte dei due presunti attentatori verso gli agenti: gli ordigni non hanno raggiunto il bersaglio e così le due persone sarebbero finite in manette.

Uno dei due arrestati sarebbe rimasto ferito e interrogato dall’Fbi a bordo dell’ambulanza: durante le concitate fasi della cattura, la polizia ha circondato l’università con gli studenti invitati a non uscire dalla struttura. Secondo quanto rimbalza dai media locali, dopo la sparatoria al Mit ci sarebbe stato un furto di auto con inseguimento da parte della polizia: a Watertown, circa a 15 minuti dal campus universitario, ci sarebbe stata una seconda sparatoria. Qui la polizia ha invitato la popolazione a non uscire di casa e a non aprire la porta a nessuno, se non agli uomini delle forze dell’ordine.

Le notizie al momento sono frammentarie e confuse: la televisione locale Whdh che parla dell’uccisione di uno dei due sospetti, mentre per il Boston Globe sarebbe solo uno il presunto attentatore arrestato.

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