Miss Italia non sarà trasmesso da RaiUno: tra crisi economica e cambio dei gusti

Se non uno shock, l’assenza di Miss Italia dal palinsesto tv segna, comunque, un’epoca. Il corcorso, infatti, è stato trasmesso dal primo canale per ben 25 anni, registrando altissimo ascolti e dando modo ad alcune miss di entrare a far parte a pieno ritmo del mondo dello spettacolo. Lo show, dunque, è stato sempre ben accolto e atteso dal pubblico italiano che ha premiato la kermesse con primati d’ascolti e dando lustro non solo alla rete ma anche alla stessa famiglia Mirigliani, da sempre curatrice della manifestazione.

E’ molto probabile, che con la crisi economica e i bassi ascolti degli ultimi anni, ricordiamo che qualche edizione fa, il corcorso ha raccolto soltanto 3 milioni di spettatori a fronte dei ben più alti traguardi raggiunti nelle edizioni degli anni ’90, si sia pensato di non rischiare anche quest’anno, perdendo soldi e prestigio della fascia oraria del canale.

Non tutto però è imputabile alla crisi. Ciò che spesso non si comprende, al di là delle accuse mosse alla Rai di una presunta scarsa attenzione alla kermesse degli ultimi anni, è che la società cambia e con essa anche i gusti e le abitudini degli utenti tv e media più in generale. Con l’avvento di internet, dei canali digitali e satellitari, non solo si è avuta una maggiore proposta televisiva ma anche un’internazionalizzazione della stessa offerta. In più, c’è da mettere in conto il format ormai inflazionato, ovvero, quello della gente comune che tenta la fortuna con concorsi vari della tv. Gli esempi più eclatanti sono le incredibili macchine da guerra dei talent che escono a migliaia in ogni stagione televisiva. E non abbiamo aperto il capitolo, giovani e internet. Ormai, abbiamo ribadito più volte che l’allontamento di un certo target dalla tv generalista è spesso causa della concorrenza del web che propone un’offerta mirata e più giovanile . Insomma, Miss Italia è un programma obsoleto in questo periodo storico e per riportarlo in auge bisognerebbe mettere in campo una serie di risorse che non ci sono. Tra l’altro, per adattare lo show agli attuali standard e gusti del pubblico bisognerebbe riscrivere l’intero canovaccio della kermesse. In questo scenario, come si collocherebbe la Patron Patrizia Mirigliani?

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