Into Darkness e gli altri film in sala dal 13 giugno

Con l’arrivo del bel tempo e del caldo, non è certo il cinema la meta preferita delle serate estive. Ma se siete tra quelli che rinunceranno volentieri all’aria aperta per chiudersi nel buio di una sala, ecco la lista delle uscite previste nel weekend. Sono ben nove i titoli distribuiti questa settimana, tra questi, il più atteso è senza dubbio Into Darkness – Star Trek, secondo capitolo della saga sul capitano Kirk e l’equipaggio dell’Enterprise diretto da J.J. Abrams, già nelle sale da mercoledì 12 giugno.

Esce invece oggi, 13 giugno, Hates – House at the end of the street di Mark Tonderai che dirige il neo Premio Oscar Jennifer Lawrence in un thriller dalle atmosfere horror molto poco originale nella trama che non ha impressionato critica e pubblico americano.

Sul fronte della commedia, al cinema da questo weekend, c’è la black comedy britannica Killer in viaggio scritta e interpretata da Alice Lowe e Steve Oram per la regia di Ben Wheatley. Per Tina e Chris, un romantico viaggio in caravan per il Regno Unito si trasforma in un delirante gioco al massacro di chiunque osi urtare la sensibilità dei due viaggiatori; Stephen Frears dirige Una ragazza a Las Vegas, commedia sentimentale ambientata nel mondo delle scommesse sportive, tratta dalla storia vera della giornalista Beth Raymer. Spogliarellista ambiziosa e sognatrice, Beth (Rebecca Hall) si trasferisce a Las Vegas dove inizia a lavorare come assistente di Dink (Bruce Willis), uno dei più grossi scommettitori d’azzardo, dimostrando di avere un talento infallibile per sbancare i casinò di Las Vegas. Luigi Cecninelli mette la sua firma a Niente può fermarci, avventura di formazione on the road con protagonisti quattro ragazzi affetti da patologie “particolari” che fuggiranno insieme dalla clinica in cui sono in cura diretti ad Ibiza, la capitale del divertimento, in un viaggio irripetibile verso la maturità di sé stessi e l’accettazione delle proprie stranezze.

Più impegnati, ma assolutamente da non perdere, sono La leggenda di Kaspar Hauser di Davide Manuli, rilettura surreale di un misterioso fatto di cronaca dell’Ottocento,  legato a Kaspar Hauser, un giovane comparso all’improvviso dal nulla, cresciuto per sedici anni in totale isolamento dal mondo esterno, per alcuni un impostore, per altri l’erede della dinastia dei Baden, vittima di intrighi dinastici; dalla Romania arriva invece il vincitore dell’ultima Berlinale, il film Il caso Kerenes di Calin Netzer che indaga sulla corruzione della società borghese romena attraverso il rapporto morboso e soffocante tra una donna molto influente e il figlio 32enne Barbu coinvolto in un incidente stradale in cui ha perso la vita un ragazzino. Ossessiva e soffocante Cornelia farà di tutto per evitare il carcere a suo figlio, senza capire che la vera libertà passa per la sua accettazione che ormai lui sia un adulto. L’ultimo lavoro della regista indiana Mira Nair, che ha aperto lo scorso Festival del Cinema di Venezia, è Il Fondamentalista riluttante, una storia post 11 settembre con protagonista un giovane e brillante pakistano (Riz Ahmed) costretto, dopo l’attentato alle Torri Gemelle, a rinunciare al suo personale sogno americano per far ritorno nel proprio paese. Con il suo carisma e la sua intelligenza diventa un professore adorato dai suoi studenti, ma un elemento sospetto agli occhi del governo americano per la sua vicinanza al fondamentalismo religioso. Infine, per i più piccoli torna in sala in 3D uno dei capolavori della Disney Pixar, Monsters & Co.

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